Domenica 25 marzo, alle ore 17.30 presso la Chiesa di San Nicolò a Jesi (An), l’Associazione Culturale Euterpe, con il Patrocinio Morale del Comune di Jesi e della Provincia di Ancona, presenterà l’evento “I misteri del Montefeltro – i simboli esoterici nascosti nell’arte di Piero della Francesca”. La conferenza sarà tenuta dalla dottoressa Monia Fratoni, laureata all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e insegnante. La Fratoni è da sempre grande appassionata d’arte rinascimentale marchigiana e nel suo percorso di studio e d’approfondimento ha avuto modo di indagare in maniera particolare il significato e la simbologia nelle opere del celebre Piero della Francesca. Durante l’incontro, che sarà basato sulla proiezione delle opere pittoriche dell’artista con la presentazione della Fratoni, verrà fatta luce su alcuni aspetti curiosi e misteriosi delle opere stesse dotati di mistero che la relatrice riconsegnerà alla realtà documentaria e investigativa.
Dopo i precedenti incontri tenutisi a Jesi, Senigallia e San Benedetto del Tronto, l’antologia benefica sul mar Adriatico promossa dall’Associazione Culturale Euterpe approda a Pesaro. Il nuovo incontro si terrà sabato 24 marzo alle 19 presso la sontuosa location del Salone degli Specchi del rinomato Alexander Museum Palace Hotel (Viale Trieste n°20) ospiti dell’anfitrione e polo culturale il conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli.
Il volume antologico, curato da Stefano Vignaroli, Lorenzo Spurio e Bogdana Trivak, si compone di più di cento testi poetici e narrativi di autori italiani e stranieri con particolare attenzione a intellettuali dei paesi Balcanici. Spiccano anche testi di autori albanesi che da anni vivono in Italia tra cui la pluripremiata Irma Kurti, nonché Mardena Kelmendi e altri. L’Ambasciata della Repubblica di Albania a Roma, ritenuto di particolare valore l’intero progetto, ha concesso il suo patrocinio morale e segno distintivo. Stessa cosa è stata fatta da numerose amministrazioni locali (città, capoluoghi e province) che hanno riconosciuto il valore letterario e filantropico del progetto. I ricavi, infatti, andranno a sostenere l’Istituto Oncologico Marchigiano – sezione Jesi e Vallesina tanto che nel mese di Gennaio è stata già donata una prima consistente cifra (per i dettagli si rimanda al sito ufficiale della Associazione Culturale Euterpe: www.associazioneeuterpe.com)
L’Istituto Oncologico Marchigiano è nato nel 1996 con lo scopo di assistere gratuitamente a domicilio i pazienti oncologici e le loro famiglie in un momento di ampia difficoltà, soprattutto a livello psicologico. Grazie a un équipe specializzata fornisce assistenza 24 ore su 24. A completamento dell’assistenza prettamente medica offre un appoggio umano di gruppo per mezzo di volontari che vengono formati e istruiti per tale scopo.
La presentazione di Pesaro, introdotta dall’istrionico artista e poeta Alessandro Nani Marcucci Pinoli, vedrà gli interventi del poeta e critico letterario Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe), dello scrittore Stefano Vignaroli (curatore del volume) e di alcuni membri del Consiglio Direttivo della Associazione tra cui Gioia Casale e Marinella Cimarelli. Le letture dei brani saranno eseguite dalla poetessa pesarese e consigliera Michela Tombi.
A latere si terrà un mini-reading tematico in dialetto avente per tematica il mare nelle sue varie accezioni. L’incontro, dal titolo “Sfumature dialettali in marine e poesie acquatiche” durante il quale prenderanno la parola alcuni dei maggiori dialetti della Provincia di Pesaro-Urbino appositamente invitati per l’occasione: l’urbinate di Germana Duca Ruggeri, il pesarese di Emilio Melchiorri, il fanese di Elvio Grilli e il marottese di Daniela Gregorini.
L’evento, liberamente aperto al pubblico, sarà seguito da una gustosa e sostanziosa cena a buffet al costo di 23,00€ per la quale è richiesta la prenotazione al numero: 0721-34441
Sabato 10 marzo alle 17:30 presso la Sala del Consiglio comunale di Cupramontana (AN) si terrà “Sei donna”, un evento poetico voluto e organizzato dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi, durante il quale verrà presentato l’ultimo libro del poeta senigalliese Elvio Angeletti, Refoli di parole, pubblicato nel 2017 con la casa editrice Intermedia di Orvieto. Durante la presentazione la poetessa pesarese Michela Tombi darà lettura ad alcuni componimenti scelti dell’autore. A seguire ci saranno gli interventi critici e tesi ad approfondire tematiche, forme, stili e immagini ricorrenti nell’opera di Angeletti: Stefano Bardi (cultore letterario), Vincenzo Prediletto (critico letterario, articolista), Lorenzo Spurio (critico letterario, poeta e Presidente della Ass. Euterpe) e Marco Vaira (poeta e regista). Ad impreziosire la serata culturale, sostenuta moralmente dal Comune di Cupramontana e dalla Provincia di Ancona, saranno gli interventi musicali del Gruppo Flauti – Cupramontana, la proiezione di alcune video-poesie di Angeletti aventi come oggetto il tema della donna e del femmenicidio. A compendio della serata, con la collaborazione della Pro Cupra e del gruppo “Tre ciuette su comò” si terrà anche un breve reading di alcune voci locali: Cristiano Dellabella, Annarosa Paccusse, Pietro Anderlucci, Giuseppe Galeazzi e Oddino Giampaoletti.
L’evento è liberamente aperto al pubblico. La S.V. è invitata.
Il poeta Elvio Angeletti (sinistra) in compagnia del poeta Oscar Sartarelli (destra) durante una cerimonia di premiazione
Elvio Angeletti (Senigallia, 1954), poeta del sentimento e della natura. Ha pubblicato le opere Oltre l’infinito (2011), Poesia e colorineiluoghi dell’anima (2012), Il profilo delle voci (2013) Luce (2014), Respiri di vita (2015) e Refoli di parole (2017). Varie sue poesie figurano in antologie di concorsi e lavori collettivi di poesia tra cui Borghi, città e periferie: l’antologia poetica del dinamismo urbano (2015) e Risvegli: il pensiero e la coscienza. Tracciati lirici di impegno civile (2015). Numerosi i premi ed i riconoscimenti ottenuti tanto in Regione che fuori, tra i quali il Premio letterario “Zeno Fortini” di Barchi (2012), la segnalazione di merito al Concorso “Alda Merini” organizzato dalla Accademia dei Bronzi di Catanzaro (2014) e numerosi altri più recenti che lo hanno portato a ricevere riconoscimenti importanti ad Arese (MI), Catanzaro, Caserta e numerose altre località della Penisola.
Nel corso della premiazione della seconda edizione del Premio Internazionale di Poesia “Sentieri diVersi” presieduto dalla potessa Mirella Musicco e organizzato dalla Associazione Il Cigno Bianco Onlus di Bitetto (BA) svoltasi il 9 dicembre 2017 al Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi” di Bitetto (BA) è stata conferita la “Targa Euterpe” alla poetessa Indiana Nayanika Dey.
La poetessa indiana Nayanika Dey con la “Targa Euterpe” appena giunta dall’Italia
La “Targa Euterpe” è un riconoscimento che la Associazione Culturale Euterpe di Jesi, presieduta dal poeta e critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio, assegna a un testo risultato particolarmente meritevole d’encomio e menzione all’interno di premi letterari nei quali la Associazione Euterpe collabora esternamente fornendo il suo patrocinio morale riconoscendo la validità e lo spessore del progetto in termini umani e letterari.
A continuazione il testo poetico risultato vincitore in lingua inglese e, a seguire, tradotto in italiano.
Child Abuse-My Body Has Never Stayed Confined Only To Myself
His slender fingers still dig deep inside my brain,
A well, so well and full, full till the brim,
And overflowing with his fluids like molten cotton candies,
With the boats of promises sinking deep down in it,
Piling up, one on the other like pieces of broken crayons,
And shattered chunks of jigsaws and Legos,
But in a heap so non-biodegradable.
How my tender juvenile hands used to catch his fancy words,
Wrapped in plastics like the wisps of wafting dandelions,
Caressing down my elbows to rest on my puerile palms,
And I used to furl my five years old pink fledgling fingers to cage them in my heart.
O’ now my heart is full, full till the brink,
Colliding, coalescing, lumping and chocking me from within.
How his hands used to crawl upon my body devouring my bosoms,
Like kneading crumpled paper balls
Tearing pages from the books of fairy tales,
Only to throw them in the bin
After staining them with the indelible ink,
Trying and failing to rhyme an unmetered couplet.
My puerile body has always been a demesne,
For their teeth and tongues to graze upon
Like chewed up toffees and colourfully colourless lollipops,
My body has never stayed confined only to myself.
Traduzione in italiano
Abusi sul bambino – Il mio corpo non è mai stato confinato solo a me stessa
Le sue dita sottili scavano ancora profondamente dentro il mio cervello,
Un pozzo, così ben fatto e pieno, pieno fino all’orlo,
E traboccante dei suoi liquidi come zucchero filato
Con le barche di promesse che affondano profondamente in esso,
Piegandosi una sull’altra come pezzi di pastelli rotti,
Come pezzi frantumati di puzzle e di lego,
Ma in un mucchio non così biodegradabile.
Come le mie tenere mani giovanili solevano catturare le sue parole fantasiose,Avvolte nella plastica come acheni di soffioni,Accarezzando i miei gomiti per riposare sui miei palmi puerili,E ho usato, per racchiudere i miei cinque anni, uccellini rosa per imprigionarli nel mio cuore.Ora il mio cuore è pieno, pieno fino all’orlo,Collidendo, riunendo, rassegnandomi e fermandomi da dentro.
Le sue mani erano solite strisciare sul mio corpo divorando i miei seni
Come impastando palline di carta sgualcite
Strappando le pagine dai libri delle favole,
Solo per buttarli nella spazzatura
Dopo averli colorati con l’inchiostro indelebile,
Cercando e non riuscendo a rimare un distico finale senza metro.
Il mio corpo puerile è sempre stato un dominio
Per i loro denti e le loro lingue per pascolare su
Morbide caramelle masticate e vivaci incolori lecca-lecca,
Il mio corpo non è mai stato confinato solo a me stessa.
Sabato 24 febbraio alle ore 17:30 presso la Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (AN) con il Patrocinio del Comune di Jesi e della Provincia di Ancona si terrà il primo appuntamento del ciclo di eventi letterari attorno al recente saggio Cattivi dentro. Dominazione, violenza e deviazionein alcune opere della letteratura straniera (Helicon, Arezzo, 2018) di Lorenzo Spurio.
L’opera, che si apre con una breve nota critica di Lucia Bonanni, è risultata vincitrice assoluta del Premio Letterario Casentino di Poppi (AR) nella passata edizione – sezione inediti “Veniero Scarselli”.
Il volume raccoglie una serie di saggi che analizzano autori e opere della letteratura straniera (anglosassone ma non solo) focalizzandosi sull’approfondimento di contesti ambientali emarginati, situazioni di anaffettività e di distanza sociale, regressione e imbarbarimento nonché di violenza, sadismo e paranoia. Tra i vari saggi il poeta e critico letterario jesino, ha dedicato letture esegetiche e annotazioni critiche a opere di William Golding, Ian McEwan (sul quale ha precedentemente discusso la tesi di laurea magistrale e pubblicato varie monografie in volume tanto da risultare uno dei maggiori studiosi nel nostro paese), Anthony Burgess, Christine Angot, Chritopher Hitchens, Jeffrey Eugenides e altri, compresi alcuni classici intramontabili di età precedenti alla nostra: Federico García Lorca, Henrik Ibsen e Virginia Woolf.
L’autore del volume, d’accordo con l’organizzazione della Biblioteca, ha deciso di proporre la presentazione del libro in quattro momenti per poter approfondire, di volta in volta, anche per mezzo di supporti audio-visivi, alcune tematiche da un punto di vista letterario, permettendone anche una riflessione delle date problematiche in campo sociale, nella nostra attualità. Ogni incontro, infatti, oltre a una trattazione del tema in oggetto da parte del curatore, con proiezione di passi dei relativi film a cui sono tratte le opere e letture di brani, provvederà a fornire interventi più tecnici con l’intervento di docenti e professionisti. Il calendario dell’intero ciclo di eventi è così organizzato: sabato 24 febbraio “Bambini cattivi: disadattamento e incomprensione”, sabato 17 marzo “Dominazione e violenza sessuale: alcune tracce narrative”: domenica 8 aprile “Essere soggiogati: il gruppo sociale sedotto dal tiranno” e domenica 6 maggio “Così esco dal mondo: alcuni suicidi letterari”.
Il tema del primo incontro, dal titolo volutamente provocatorio, è “Bambini cattivi: disadattamento e incomprensione”. Il critico Lorenzo Spurio relazionerà in merito alle narrazioni Il signore delle mosche di William Golding, L’inventore di sogni di Ian McEwan e Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon nelle quali, in modi e con intenzioni differenti, risulta centrale il tema dell’infanzia. L’evento sarà aperto da un overture poetica di Elvio Angeletti mentre la poetessa pesarese Michela Tombi effettuerà le letture di alcuni brani scelti dei tre romanzi e la poetessa Maria Luisa D’Amico, con una grande esperienza di insegnamento alle spalle, affronterà alcuni aspetti relativi alle problematiche di ragazzi in età scolare.
Quest’oggi, come da nostro impegno, siamo a rendere pubblica l’entità e le modalità di invio della cifra in beneficenza che la Associazione Culturale Euterpe di Jesi ha inteso inoltrare a sostegno dell’Istituto Oncologico Marchigiano (IOM) – Sezione Jesi e Vallesina.
La donazione effettuata è stata del totale di 1000,00 €, raccolte mediante donazioni per il progetto antologico “Mar Adriatico: emozioni d’onde e sentimenti” curato da S. Vignaroli, L. Spurio e B. Trivak, presentato al pubblico a Jesi il 3 dicembre u.s. e a Marzocca di Senigallia il 16 dicembre u.s.
Seguono la lettera della Associazione che comunica all’ente benefico il versamento effettuato con evidenza della transazione e la successiva lettera di ringraziamento da parte dello IOM nella persona della dott.ssa Anna Maria Trane Quaglieri.
Si ricorda, altresì, che l’antologia in oggetto verrà presentata in altre iniziative in Regione e non nel corso del 2018 (per rimanere aggiornati seguire la sezione “prossimi eventi”) e che potrà essere richiesta scrivendo una mail ad ass.culturale.euterpe@gmail.com.
Presso la Sala della Poesia di Palazzo Bice Piacentini di San Benedetto del Tronto (Via del Consolato 14) sabato 17 febbraio si terrà la presentazione della antologia “Adriatico: emozioni tra parole d’onde e sentimenti” curata da Stefano Vignaroli, Lorenzo Spurio e Bogdana Trivak e promossa dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) con la finalità di sostenere l’Istituto Oncologico Marchigiano.
Nel volume trovano posto circa duecento testi di autori italiani e stranieri che hanno deciso di aderire all’iniziativa tutta imperniata sul tema cardine del mar Adriatico, mare che fa da sponda tra le due coste, quella Italiana e quella Balcanica. Significativa la presenza di opere di intellettuali stranieri tra cui Borce Panov (Macedonia), Bozidar Stanisic (Bosnia), Irma Kurti (Albania), Sotirios Pastakas (Grecia) e numerosi altri. Nel libro anche i preziosi contributi di Davide Argnani (poeta, scrittore e direttore della rivista “L’Ortica” di Forlì), Valtero Curzi (poeta e filosofo di Senigallia) e Mardena Kelmendi (poetessa albanese da anni attiva nel sociale a Trieste).
Dopo le due presentazioni che hanno avuto luogo nel mese di dicembre a Jesi e Senigallia e che hanno consentito alla Associazione organizzatrice di provvedere a una prima donazione all’ente benefico pari a 1.000€ continuano le iniziative promosse per la divulgazione e la promozione di quest’opera che vanta il patrocinio morale di numerosi comuni, province italiane ed estere nonché dell’Ambasciata della Repubblica di Albania in Italia.
L’Istituto Oncologico Marchigiano – a cui sono diretti i ricavi derivanti dalle donazioni di questo progetto – è nato nel 1996 con lo scopo di assistere gratuitamente a domicilio i pazienti oncologici e le loro famiglie in un momento di ampia difficoltà, soprattutto a livello psicologico. Grazie a un équipe specializzata fornisce assistenza 24 ore su 24. A completamento dell’assistenza prettamente medica offre un appoggio umano di gruppo per mezzo di volontari che vengono formati e istruiti per tale scopo.
Palazzo Bice Piacentini a San Benedetto del Tronto
La Associazione Culturale Euterpe, dopo la precedente raccolta antologica “L’amore al tempo dell’integrazione” (2016) sempre a sostegno dello IOM ha deciso di seguire la stessa strada anche per questa nuova antologia riconoscendo l’ampio e capillare lavoro medico-sociale che lo IOM Jesi e Vallesina (Presidente: dott.ssa Maria Luisa Quaglieri) fa brillantemente e con alta coscienza da anni.
Nel volume vari i poeti e scrittori marchigiani inseriti tra cui Elvio Angeletti (Senigallia), Loretta Emiri (Fermo), Marco Squarcia (Amandola), Oscar Sartarelli (Jesi), Sabrina Galli (San Benedetto), Elvio Grilli (Fano), Leila Falà (Ancona), Gabriele Andreani (Pesaro), Daniela Gregorini (Fano), Gianni Palazzesi (Appignano), Jessica Vesprini (Civitanova M.), Luciana Salvucci (Colmurano), Marcello Signorini (Senigallia), Michele Veschi (Senigallia), Michela Tombi (Pesaro), Piero Talevi (Colli al Metauro), Cristiano Dellabella (Cupramontana), Marinella Cimarelli (Jesi) e tanti altri.
Il nuovo evento, a San Benedetto del Tronto, vedrà l’apertura con i saluti e i ringraziamenti da parte di Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) e seguirà con gli interventi di Stefano Vignaroli (uno dei curatori) nonché le letture delle opere degli autori presenti che saranno effettuati dalla lettrice Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni. Ad impreziosire l’evento culturale sarà un’overture poetica della poetessa sambenedettese Enrica Loggi che, in apertura, delizierà il pubblico con alcune sue composizioni sul mare.
La nuova presentazione del ricco volume antologico curato dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi, interamente dedicato al mar Adriatico, si terrà il 16 dicembre a partire dalle ore 17 presso la Biblioteca Comunale “Luca Orciari” di Marzocca di Senigallia (Via del Campo Sportivo). In collaborazione con il Centro Sociale Adriatico, l’evento sarà imperniato sulla presentazione del nuovo volume benefico a sostegno dello IOM (Istituto Oncologico Marchigiano) che contiene circa duecento testi tra poesie e racconti di autori italiani e stranieri: Adriatico: emozioni tra parole d’onde e sentimenti. Significativa, infatti, anche la presenza di scrittori e poeti d’Oltralpe con particolare attenzione ad alcuni paesi dei Balcani e alla Repubblica d’Albania che, per mezzo del suo Ambasciatore in Italia, S.E. la sig.ra Anila Bitri, ha concesso il Patrocinio Morale all’iniziativa. Assieme a questo importante riconoscimento sono molti i comuni e le province che hanno positivamente considerato l’intero progetto rendendolo di nutrito impegno culturale e sociale dando i rispettivi segni distintivi quali Patrocini di riconoscimento. Tra di essi i comuni di Ancona, Pescara, Bari, Trieste, solo per citarne alcuni.
Dopo l’evento d’apertura tenutosi a Jesi il 3 dicembre scorso alla presenza della dott.ssa Maria Luisa Quaglieri, Direttrice dello IOM, ente destinatario dei proventi che deriveranno da tale operazione di diffusione, il nuovo evento troverà sede a Marzocca, ospiti di Mauro Mangialardi, Responsabile della locale biblioteca, che si contraddistingue per l’effervescenza e la qualità degli eventi proposti.
La serata sarà presentata dal critico letterario il prof. Vincenzo Prediletto e dal poeta Elvio Angeletti (entrambi membri del Consiglio Direttivo della Ass. Culturale Euterpe) e vedrà gli interventi del poeta e filosofo Valtero Curzi dal titolo “Un mare di cielo, tra fisica e metafisica” e del collaboratore della rivista “Euterpe” Stefano Bardi dal titolo “La pesca dell’Adriatico: storia e cultura”. Le letture saranno eseguite da Donatella Angeletti e Filippo Paolasini che si alterneranno agli interventi musicali del Maestro Caterina Serpilli della Scuola di Musica Vincent Persichetti di Falconara Marittima.
Nel corso della serata si darà lettura anche ad alcuni versi di Irma Kurti, poetessa albanese da anni attiva a Bergamo particolarmente fertile in campo letterario con numerosi premi e riconoscimenti all’attivo, Davide Argnani, noto poeta e scrittore di Forlì autore del celebre libro Stari most dedicato all’abbattimento del ponte di Mostar durante il conflitto nonché direttore della rivista di letteratura “L’ortica” e Bogdana Trivak, autrice croata, presidente della Associazione Ad-Adriaticum, realtà di contatto tra le due sponde dell’Adriatico nonché una delle curatrici del volume assieme a Stefano Vignaroli e Lorenzo Spurio.
Ad arricchire l’evento saranno le opere fotografiche di Enzo Torelli che propongono una selezionata scelta di scatti dell’Adriatico e del Conero e la proiezione di foto storiche della Senigallia antica, sin da allora importante centro della marinareria.
Durante la serata sarà possibile acquistare la antologia corrispondendo una donazione libera e la stessa potrà essere richiesta, mediante invio a domicilio, anche mettendosi in contatto per mail, telefono o Facebook, con la Associazione Culturale Euterpe (www.associazioneeuterpe.com)
All’interno della serata di presentazione della antologia benefica sul mar Adriatico ideata da Stefano Vignaroli e Bogdana Trivak promossa dalla Associazione Culturale Euterpe in sostegno dello IOM – Istituto Oncologico Marchigiano – Sezione Jesi e Vallesina, domenica 3 dicembre presso la sontuosa cornice della Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi è stata conferita la nomina di Socio Onorario al poeta dott. Sergio Camellini.
Questa la motivazione del conferimento, letta dal dott. Lorenzo Spurio, Presidente della Associazione Culturale Euterpe:
“Il dottor Sergio Camellini, modenese ma cittadino del mondo, è esempio – ancor prima di poesia e di sano amore verso la letteratura – di persona dalla profonda sensibilità, generosità e di umanità rara nella nostra vicenda odierna. Dotato di raffinatezza e di una troppo inclemente modestia nei confronti di sé stesso, in campo letterario rappresenta senz’altro un faro luminoso e una voce distinguibile del troppo denso e rumoroso panorama poetico odierno. La sua amicizia e sostegno sono per noi motivi di profondo orgoglio e piacere che oggi, simbolicamente, siamo fortemente motivati a riconoscere mediante la decisione unanime del Consiglio Direttivo, di nominarlo nostro Socio Onorario”.
Un momento della cerimonia durante il quale è stata consegnata la Targa di Socio Onorario al poeta dott. Sergio Camellini da parte di Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) ed Elvio Angeletti (Segretario Ass. Euterpe)
Sergio Camellini è psicologo e poeta, cultore di arte povera della civiltà contadina e dei mestieri. Ha creato un museo agreste sull’Appennino emiliano. Mai dimentico delle sue radici, i suoi versi esprimono grande sensibilità e dolcezza, costruendo un “ponte colorato” che apre ad uno scambio comunicativo. Le sue liriche sono dedicate alla vita di tutti i giorni, il suo cuore coglie la sofferenza altrui, i suoi silenzi si trasformano in versi. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, ha ricevuto una gran quantità di premi in concorsi nazionali e internazionali, premi della giuria e alla carriera ed è inserito in varie antologie, almanacchi ed opere collettive.