A Foligno l’Associazione Euterpe celebra la “Giornata Mondiale della Gentilezza”

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Mercoledì 13 novembre a partire dalle ore 17 presso l’Oratorio del Crocifisso di Foligno (Largo Federico Frezzi) si terrà un evento culturale organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi su idea e progetto della socia la poetessa Flavia Scebba, nell’occasione della “Giornata mondiale della gentilezza”.

L’evento è organizzato con la collaborazione della Bertoni Editore di Perugia, il format Pour Parler e del Movimento Italiano per la Gentilezza di Parma.

L’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Foligno e della Provincia di Perugia, vedrà la stessa Scebba aprire l’incontro per passare poi la voce ai rappresentati dell’amministrazione comunali presenti in sala. A seguire gli interventi di Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe), Jean Luc Bertoni (Direttore della Bertoni Editore) e Giacomo InnoWhite (ideatore di Pour Parler).

Flavia Scebba, curatrice del progetto, in merito alla gentilezza, oggetto dell’evento, ha rivelato: “Niente ci impedisce di essere gentili, di trasformare in possibilità ciò che in apparenza può sembrare distante da noi. Avvicinarsi al diverso con curiosità ed empatia conduce sempre in una dimensione che porta l’uomo ad elevarsi. Mai come in questo periodo storico e culturale “seminare gentilezza” significa cambiare le sorti del mondo, in particolar modo se ci riferiamo alle sorti del pianeta. Scegliere di vivere in empatia con Madre Terra, rispettandola e amandola incondizionatamente porta l’uomo inevitabilmente ad un futuro di pace e di prosperità”.

Interverranno con letture poetiche di propri testi i poeti Marinella Amico Mencarelli, Angelo Angelucci, Donatella Chiocchi, Annamaria Guidi, Tiziana Lauretani, Bruno Mohorovich, Alida Pinca, Maria Grazia Pontani, Olena Romanko, Flavia Scebba, Lorenzo Spurio, Michela Tombi e la scrittrice Luciana Censi. Durante l’evento saranno esposte opere artistiche di Simona Costa, Gian Domenico Negroni, Giuliana Baldoni, Donatella Tomassoni, Laura Salvati e Pamela Vincenti.

L’evento è liberamente aperto al pubblico.

La S.V. è invitata a partecipare.

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327 5914963

“Ciao Maestro! Fuochi di novembre: ricordi e immagini di Bernardo Bertolucci”, un evento nel cuore dell’Umbria in memoria del celebre regista

NOTA BENE: EVENTO ANNULLATO E PROROGATO A DATA DA DEFINIRSI!!!! (Comunicazione del 06-11-2019)

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DESCRIZIONE DELL’EVENTO

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, su progetto della socia la poetessa Flavia Scebba, ha deciso di sposare l’idea di organizzare un evento interamente dedicato al Maestro Bernardo Bertolucci (Parma, 1941 – Bologna, 2018) che è stato l’unico italiano ad avere ricevuto un Oscar come migliore regista nel 1988 con L’ultimo imperatore, a testimoniare come con gli occhi della poesia si possa raccontare il mondo sfiorando le vette e gli abissi dell’anima, cogliendo l’umana fragilità e rendendola grazia, mistero, in tutta la sua imperfezione. Certamente l’impronta di suo padre Attilio (S. Prospero Parmense, 1911 – Roma, 2000) e la figura di Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 – Roma, 1975) sono state determinanti nella sua formazione, nel suo sentire al punto tale che, crediamo, non ci si può esimersi dal citarli quando si parla di lui.

L’evento “Ciao Maestro!” vuole ricordare, a un anno di distanza dalla morte di Bertolucci la sua poliedrica figura di uomo di cultura. Il saluto informale, di chi si conosce, di chi non se n’è andato ma resta… un saluto che profuma di rosso, il rosso del sangue, del vino, della bandiera che sventola in Novecento, il saluto di chi lo ama e lo vuole ricordare con il proprio vissuto. La curatrice dell’evento, Flavia Scebba, ha espressamente inteso dare un’impronta molto popolare all’incontro, vicina alla terra, alla Rivoluzione che per Bertolucci in fondo non era altro che ritrovare la creatività perduta. Per lui questo era il più grande atto rivoluzionario che l’uomo doveva a se stesso, dai personaggi del tè nel deserto a quelli di Io ballo da sola. Ritrovare la creatività perduta prevede il coraggio del viaggiatore, non quello “del turista” e con le sue opere ci si incammina verso una strada che può portare ovunque, soprattutto oltre le mura, i recinti fino a perdersi negli spazi grandi, immensi… tutti sotto lo stesso cielo denso. Il sottotitolo dell’evento “Fuochi di novembre: ricordi e immagini di Bernardo Bertolucci” fa riferimento a un titolo di un libro del padre del Maestro, il signor Attilio Bertolucci la cui poesia eponima così recita:


Bruciano della gramigna
nei campi
un’allegra fiamma suscitano
e un fumo brontolone.
La bianca nebbia si rifugia
fra le gaggie
ma il fumo lento si avvicina
non la lascia stare.
I ragazzi corrono attorno
al fuoco
con le mani nelle mani
smemorati,

come se avessero bevuto
del vino.
Per lungo tempo si ricorderanno
con gioia
dei fuochi accesi in novembre
al limitare del campo.

 
Affinché quel fuoco del grigio Novembre non si possa spegnere mai, il fuoco della creatività che arde dentro l’uomo e dentro la storia. Che la fiamma rossa del maestro Bernardo Bertolucci possa vivere in chi guarda al mondo con gli occhi della poesia, alla ricerca della bellezza delle fragilità umane, degli istinti, delle emozioni che si fanno parola, gesti o lunghi silenzi i cui contemplare e contemplarsi… E che i ricordi siano gioiosi, perché intrisi della spensieratezza della gioventù che vede i ragazzi correre mano nella mano e che sia quella fiamma allegra a scaldarli nell’età matura, quando il fumo brontola e lento si avvicina ai pensieri, quelli della sera, perché al mattino oltre la coltre di nebbia si può scorgere ancora il fiorire delle rose e inebriarsi del loro profumo… e in quella rosa bianca di Novembre sentire tutta la freschezza della vita.

 

SVOLGIMENTO E PARTECIPAZIONE

L’evento si terrà il 30 novembre 2019 a partire dalle 17:30 presso la “Sala della Città” del Museo Civico Rocca Flea a Gualdo Tadino (PG) e prevede un recital poetico di poesie della curatrice, la poetessa Flavia Scebba, dedicate al Maestro Bertolucci, l’esposizione di opere scultoree lignee (su legno d’ulivo) dell’artista jesino Leonardo Longhi che esprimono in maniera eccelsa il fuoco della creatività e come lo alimenta. Anche lui, come Bertolucci, non cela le forme della femminilità, il senso artistico della nudità che è il simbolo del farsi dono della propria intimità e nella reciprocità, nello scambio fra l’opera ammirata e chi l’ammira dove nasce sempre una scintilla. Spogliarsi di ogni velo per lasciar parlare la vita è generare a sua volta vita e sentire pulsare quest’armonia con la natura, la sintonia con il tempo, con le stagioni. La carne diventa il tempio dell’anima e se ne fa custode e intorno a questa bellezza non possono che germogliare semi di eternità, sempre e nonostante, nonostante erano altri tempi per gli uomini e per le donne. Durante la serata si proietteranno immagini, stralci di video e ricordi del Maestro Bertolucci e chi lo vorrà (dandone notizia di partecipazione secondo le indicazioni di un bando che verrà aperto e diffuso un paio di mesi prima dell’evento) potrà intervenire per un breve ricordo, una lettura poetica o narrativa, una riflessione, un testo dedicato, un suo commento che possa attenersi al senso e all’oggetto della serata.

L’iniziativa è organizzata dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi con il Patrocinio del Comune di Gualdo Tadino (in fase istruttoria) e della Provincia di Perugia.

Per coloro (poeti, scrittori, critici o semplicemente seguaci e amanti de Maestro Bertolucci) che vorranno aderire e partecipare all’iniziativa leggendo un proprio testo (una poesia di massimo 35 versi, un mini racconto di una ventina di righe al massimo) o con un breve intervento critico o estemporaneo sulla sua poliedrica figura di artista (breve) è richiesto di inviare tale testo ad entrambe le mail: ass.culturale.euterpe@gmail.com e info@flaviascebba.it entro e non oltre il 23-11-2019 inserendo nell’oggetto della mail “Evento Maestro Bertolucci”. Assieme al testo dovranno essere inseriti i dati personali (nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, telefono e mail, dichiarazione che il testo presentato è frutto del proprio unico ingegno e che non è tutelato/iscritto alla SIAE).

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.comass.culturale.euterpe@gmail.com – Tel. 327-5914963

Curatrice evento – FLAVIA SCEBBA – info@flaviascebba.it

 

NOTA BENE: EVENTO ANNULLATO E PROROGATO A DATA DA DEFINIRSI!!!! (Comunicazione del 06-11-2019)

Premio alla Carriera al pittore e incisore Ottorino Pierleoni: la motivazione del conferimento

A qualche giorno di distanza dalla cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Nazionale Novella Torregiani tenutasi lo scorso 18 maggio alla Pinacoteca “Attilio Moroni” di Porto Recanati, siamo a pubblicare la motivazione del conferimento del Premio Speciale “Alla Carriera” attribuito all’artista, pittore e incisore Ottorino Pierleoni letta durante la cerimonia e, a continuazione, alcune foto della consegna del Premio.

 

PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA

ALL’ARTISTA, PITTORE E INCISORE OTTORINO PIERLEONI

DI SANT’ELPIDIO A MARE (FERMO)

 

Motivazione del conferimento del Premio

Dagli anni Cinquanta Ottorino Pierleoni, con le sue prove pittoriche con i colori a olio, ha seguito un lungo apprendistato con maestri rinomati come il prof. Giuseppe Pende che lo hanno istradato e hanno creato l´artista completo che è da anni.

Le mostre e le collettive si sono succedute nel tempo, come pure le commesse e il confronto con intellettuali di spicco quali – solo per citarne alcuni – Franco Matacotta e Alvaro Valentini.

Il lungo periodo di insegnamento prestato e la sua ingente produzione pittorica e di incisioni (raccolte in Italia e all´estero) risulta meritevole di menzione e di riconosciuto orgoglio umano per l´arricchimento dato a questa nostra terra e non solo.

Indissolubile il legame con questa regione plurale feconda di poeti e di esperienze culturali come pure con la Sardegna, terra mitica dove radici, incontri, legami e circostanze hanno costruito la trama fitta e preziosa della sua vita.

Fedele cronista della storia d´Italia, tra dolori e gioie, magistralmente raccontata nel volume “Tracce di un percorso”, ci ha regalato con generosità un bagaglio personale e al contempo sociale sulle nostre tradizioni, sui cambiamenti della società, gli usi e i costumi e l´importante lezione della storia.

La Commissione di Giuria del III Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative, ideato, fondato e presieduto da Emanuela Antonini e organizzato dall´Associazione Culturale Euterpe di Jesi ha così deciso di conferire il Premio Speciale alla Carriera all´artista Ottorino Pierleoni.

 

Lorenzo Spurio – Presidente Ass. Euterpe

Emanuela Antonini – Presidente del Premio

Stefano Vignaroli – Segretario Ass. Euterpe

 

Porto Recanati, 18 maggio 2019

 

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Ottorino Pierleoni e Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) mentre legge la motivazione del conferimento del Premio Speciale alla Carriera
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Da sx: Sauro Longhi (Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche), l’artista Ottorino Pierleoni, Rosalba Ubaldi (Vice-sindaco di Porto Recanati) e Stefano Vignaroli (Segretario Ass. Euterpe)
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Da sx: Una ragazza amica di Ottorino Pierleoni, Sauro Longhi (Magnifico Rettore Università Politecnica delle Marche), Antonietta Langiu (scrittrice e moglie di Ottorino Pierleoni), Ottorino Pierleoni (pittore e incisore), Rosalba Ubaldi (Vice-sindaco di Porto Recanati), Stefano Vignaroli (Segretario Ass. Euterpe), Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) ed Emanuela Antonini (Presidente del Premio).
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Da sx: Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe), Antonietta Langiu (scrittrice e moglie di Ottorino Pierleoni), Ottorino Pierleoni (pittore e incisore), Emanuela Antonini (Presidente del Premio), Stefano Vignaroli (Segretario Ass. Euterpe), Sergio Camellini (Presidente di Giuria sezione Letteratura)

 

 

Sabato 18 maggio alla Pinacoteca Moroni (Porto Recanati) la premiazione del 3°Premio Novella Torregiani, nel nome dell’amata poetessa e maestra marchigiana

Sabato 18 maggio a partire dalle 17.00 presso la Pinacoteca “Moroni” di Porto Recanati (MC) si terrà la cerimonia ufficiale di premiazione della terza edizione del Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative.  Con la volontà di proseguire nel segno tracciato dalla poetessa, scrittrice e organizzatrice culturale Novella Torregiani, anima della cultura della provincia di Macerata e non solo, venuta a mancare nel 2015, il progetto concorsuale è stato ideato ed è presieduto dalla dr. Emanuela Antonini (biologa e scrittrice), organizzato, a cadenza annuale, dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi. In questa terza edizione il numeroso materiale letterario e artistico, giunto da ogni parte d’Italia e non solo, è stato esaminato, selezionato e valutato da tre giurie differenziate, scelte e nominate dagli organizzatori del Premio. Il presidente di Giuria delle sezioni letterarie il poeta Sergio Camellini, mentre per la sezione fotografia l’architetto Andrea Bevilacqua e la sezione pittura la pittrice acquarellista Maria Luisa D’Amico. Tra i componenti di Giuria per la sezione letteratura: Francesca Innocenzi, Rosanna Di Iorio, Angela Catolfi, Loretta Fusco, Valeria D’Amico e Antonio Cerquarelli; per la sezione fotografia: Beatrice Conti, Onorina Lorenzetti, Luca Bentoglio e Lorenzo Cicconi Massi, mentre per la sezione pittura Patrizia Befera, Gabriele Bevilacqua, Christine Noël, Daniele Salvador Patti e Claudio Schiavoni.

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Una foto di Novella Torregiani

Tra i premi principali che verranno assegnati: per la sezione poesia in lingua italiana il podio è stato raggiunto da Stefano Baldinu di San Pietro in Casale (BO) con la poesia “Enrica”, a seguirlo Alexandra McMillan di Genova e Franca Donà di Cigliano (VC); nella sezione poesia in dialetto/lingua straniera al 1° posto Mario De Fanis di Falconara Marittima (AN) con la poesia in lingua francese “Oui j’en avais, de riches trésors ”, 2° posto per Gabriele Di Giorgio di Città S. Angelo (PE) e il 3° posto la veneziana Elena Maneo.

Per la sezione racconto il primo classificato è Piko Cordis di Ascoli Piceno con il racconto “L’egiziana”; a seguire Liviana Ceccarelli di Roma e due ex-aequo si sono contesi il terzo posto Amelia Valentini di Pescara e Massimiliano Ivagnes di Castrignano del Capo (LE).

Per la sezione fotografia il podio è stato raggiunto da Giulio Brega di Fabriano (AN), dietro di lui si sono contesi il 2° posto Nadia Enrica Maria Ghidetti di Fabriano (AN) e Andrea Macciò di Genova, il 3° posto se lo aggiudica Patrizia Rossi di Grottaferrata (RM).

Per la sezione pittura il primo premio è stato attribuito a Emanuele Sassaroli di Maiolati Spontini (AN) con l’opera “Città sommerse”, a seguirlo il pittore Domenico Di Meco di Jesi (AN) e la pittrice Carla Colombo di Imbersago (LC).

Premi Speciali vengono assegnati ad altrettante opere meritevoli giudicate con particolare entusiasmo dalle Commissioni di Giuria: Antonio Fasulo di Avezzano (AQ) per la poesia in lingua italiana, Emanuele Corocher di Verona per il racconto, Romina Ragaglia di Chiaravalle (AN) per la pittura. Il Premio Speciale “Targa Euterpe” va a Gennaro Crovella di Portici (NA) per la poesia in lingua italiana e a Salvatore Gazzarra di Messina per la poesia in dialetto.

La serata di cerimonia del Premio, patrocinato dalla Regione Marche, dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, dalle Provincie di Ancona e Macerata e dal Comune di Porto Recanati, sarà presentata da Emanuela Antonini (Presidente del Premio) e Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe). Il Maestro Massimo Agostinelli, con i suoi interventi musicali alla chitarra, allieterà la serata, durante la quale verrà conferito un “Premio Speciale alla Carriera” all’artista, pittore e incisore, Ottorino Pierleoni di Sant’Elpidio a Mare (FM). Nella prima edizione, nel 2016, il premio alla Carriera era stato conferito al Prof. Armando Ginesi, eminente studioso delle avanguardie artistiche, mentre nella seconda edizione il conferimento era andato alla poetessa, scrittrice e saggista Loretta Emiri.

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“Cosa pensa il mio cuore quando guardo il mare”: sabato 18 maggio a Jesi viene inaugurata la collettiva d’arte dell’Ass. Euterpe curata da Gioia Casale

Sabato 18 maggio alle 17:30) a Palazzo Bisaccioni (Piazza Colocci 2) a Jesi si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva “Cosa pensa il mio cuore quando guardo il mare” curata dalla scrittrice e Consigliera dell’Ass. Culturale Euterpe Gioia Casale.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi con la collaborazione dell’Associazione Culturale Blaue Reiter di Cavaria con Premezzo (Varese).

Partecipano con le loro opere gli artisti: Domenico Di Meco, Maria Pia Silvestrini, Gioia Casale, Manuela Testaferri, Massimo Turato, Paola Francesca Sammarco e lo scultore ligneo Leonardo Longhi.

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L’entrata di Palazzo Bisaccioni, in Piazza Colocci nel centro di Jesi

Domenico Di Meco vive a Jesi; è insegnante in corsi di acquerello presso le università della terza età di Jesi e Ancona. Ha partecipato a corsi di acquerello in Francia con i maestri Eva Karpinska, Jerome Cosse, Dominique Gioan, Jeremy Soheylian e in spagna con il maestro Pedro Cano. Numerose le partecipazioni a esposizioni in Italia e all’estero (Slovenia, India, Portogallo), ha tenuto personali nella provincia di Ancona dal 2016 ad oggi. Vincitore del Premio “Pasquale Celommi” di Roseto degli Abruzzi nel 2016.

 

Maria Pia Silvestrini vive a Senigallia; ha frequentato la scuola di pittura “Chiaro-Scuro” di Marotta e partecipato a varie mostre pittoriche a Senigallia, Recanati e altri luoghi della Provincia di Ancona. Poetessa in lingua e dialetto senigalliese, scrive anche racconti. Per la poesia ha pubblicato “’N sgrull d’ p.nsieri”, “Na gluppa d’sogni” e “Cuore bambino”. Socia Fondatrice dell’Associazione Culturale “Nel Verso Giusto / Senigallia-Poesia”.

 

Gioia Casale  vive a Jesi; si è avvicinata alla scrittura partecipando ai laboratori di scrittura creativa tenuti da Alessandro Morbidelli. Ha pubblicato un racconto sulla rivista “Why Marche” e in varie antologie. Socia Fondatrice dell’Associazione Culturale Euterpe. Si ritiene lettrice per passione e scrittrice per caso. 

 

Manuela Testaferri vive a Chiaravalle; ha iniziato la formazione artistica frequentando alcuni corsi di disegno e pittura tenuti dal maestro Raul Bartoli. Interessata al mondo dell’illustrazione ha partecipato a un corso di illustrazione alla Scuola Comics di Jesi, animata dal prof. Walter Angelici. Per alcuni anni ha studiato acquerello ai corsi dell’artista Elsa Volpini presso il laboratorio AxA di Chiaravalle.

 

Massimo Turato vive a Besnate (VA) si definisce “pellegrino” e “pittore”. Il suo percorso artistico è iniziato un po’ casualmente attraverso l’incontro con il maestro Claudio Calzavacca che è stato il suo mentore per alcuni anni. I suoi primi lavori sono state tele di ispirazione espressionista, in seguito la trama e il disegno si sono via via persi per lasciar posto al colore all’immaginazione (sua e di chi guarda). Socio fondatore dell’Associazione Blaue Reiter di Cavaria con Premezzo (Varese) con la quale espone dal 2006.

 

Giuseppe Catone vive a Solbiate Olona (VA) ha iniziato a studiare pittura sotto la guida del maestro Francesco Giovinazzo. Da lui ha appreso le tecniche classiche di pittura. Ha seguito poi studi col maestro Claudio Calzavacca seguendo le sue lezioni teoriche che l’hanno avvicinato allo studio della storia dell’arte contemporanea. Si interessa all’espressionismo francese, dal gruppo dei Fauves a Derain con una particolare attenzione verso la luce e i colori.

 

Paola Francesca Sammarco da quanto è andata in pensione si impegna nel disegno nell’acquerello e nella pittura ad olio orientandosi verso il ritratto. Con pochi semplici tratti riesce a descrivere la realtà, sia che si tratti di un volto o di un paesaggio.

 

Leonardo Longhi (Jesi, 1973), vive a Jesi. Scultore, scrittore, poeta e libero pensatore pervaso dal pensiero unico del benessere collettivo e dell’amore olistico e funzionale in una società bistrattata come la nostra. Le sue opere (sculture nel solo legno d’ulivo) sono state esposte in varie mostre. Articoli su di lui sono apparsi su “Il Corriere Adriatico” e “Jesi e la Sua Valle”. Suoi testi sono presenti nelle antologie dell’Ass. Euterpe, “L’amore al tempo dell’integrazione” (2016) e “Adriatico” (2017). Lo scrittore Stefano Vignaroli ha curato un volume di racconti brevi di autori vari nati a partire da alcune sculture da lui prodotte, confluite in “Dalle immagini alle parole”.

 

L’inaugurazione della mostra (che rimarrà aperta sino al 7 giugno) verrà salutata dalla presenza di alcuni poeti del territorio che declameranno alcuni loro versi: Michela Tombi, Franco Patonico, Sabrina Galli, Elvio Angeletti e Franco Duranti. Gli artisti presenti leggeranno loro scritti. Durante l’inaugurazione le poesie verranno donate al pubblico che interverrà.

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L’album fotografico dell’evento “Tre passi di donna” tenutosi domenica 17 marzo a Cingoli

L’album completo delle foto dell’evento dedicato alla donna “Tre passi di donna” tenutosi all’Auditorium Santo Spirito di Cingoli (Macerata) domenica 17 marzo 2019 curato da Alessandra Montali e Gioia Casale. Evento organizzato dall’Ass. Culturale Euterpe in collaborazione con l’Ass. Musicale Cerquetelli di Cingoli e il Comune di Cingoli. Apertura di Martina Coppari (Assessore alla Cultura), presentazione di Alessandra Montali, interventi di Laura Margherita Volante e Laura Moll, performance di Morena Oro, esposizione di opere di Manuela Testaferri e Irinka Sichinova, con intermezzi musicali e canori dei ragazzi dell’Ass. Musicale Cerquetelli – presidente: Melissa Mastrolorenzi.

All´Auditorium S. Spirito di Cingoli (MC) domenica 17 marzo “Tre passi di donna”

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Un pomeriggio tutto dedicato alla donna quello di domenica 17 marzo a Cingoli (MC). L`evento, organizzato dalla Amministrazione Comunale di Cingoli in collaborazione con l´Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) si svolgerà presso l’Auditorium Santo Spirito, a partire dalle ore 17:30.

Su idea delle Consigliere dell´Associazione Culturale Euterpe, le scrittrici Gioia Casale ed Alessandra Montali, con il sostegno dell´Assessore alla Cultura Martina Coppari, il nuovo evento, dal titolo “Tre passi di donna” offrirà, in un percorso artistico-culturale multidisciplinare, l´occasione per un ricco approfondimento sulla donna nella nostra società.

L´iniziativa culturale vedrà la presenza di tre artiste: la scrittrice Laura Molinelli (in arte “Laura Moll”) fondatrice e referente del Centro “Quello che le donne non dicono” di Falconara Marittima (AN), la poetessa, scrittrice e aforista, la pedagoga professoressa Laura Margherita Volante, con varie pubblicazioni alle spalle, tanto letterarie che di taglio universitario. A coronare la serata sarà la presenza speciale della performer maceratese Morena Oro, speaker radiofonica e poetessa che ha recentemente pubblicato il libro di poesie “Il respiro di Medusa”, che terrà la performance “Venere spezzata”. Tre diversi stili per parlare e approfondire la donna.

L´apertura sarà a cura di Martina Coppari (Assessore alla Cultura del Comune di Cingoli) mentre la Consigliera dell´Associazione Culturale Euterpe Alessandra Montali fungerà da moderatrice del ricco evento.

La serata sarà, inoltre, allietata da brani musicali eseguiti per l’occasione dagli allievi della scuola musicale “G. Cerquetelli” di Cingoli e dall´esposizione di opere pittoriche a tema delle artiste Manuela Testaferri e Irinka Sichinava.

Al termine della serata si terrà un brindisi finale.

L´ingresso è libero e la S.V. è invitata a partecipare.

 

Info:

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