V Concorso di Letteratura “Storie in viaggio” – il bando di partecipazione

       banner 5Storie in viaggio

Dopo le precedenti edizioni che hanno avuto la loro cerimonia di premiazione rispettivamente nei comuni di Cingoli (MC), Camerata Picena (AN), Corinaldo (AN) e Morro d’Alba (AN), ed essendo il concorso volutamente itinerante, l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN), con il Patrocinio del Comune di Falerone e della Provincia di Fermo, indice la quinta edizione del Concorso di Letteratura “Storie in viaggio” la cui partecipazione è regolamentata dal presente bando.

  1. Sezioni a concorso

CATEGORIA ADULTI

A1 – Racconto a tema il viaggio

A2 – Racconto a tema libero

B – Libro edito (poesia, saggistica, fotografico, altro riconducibile al tema “il viaggio” e diari di viaggio)

C – Video-poesia / video-racconto riconducibile al tema del viaggio

 

CATEGORIA GIOVANI (fino a 18 anni)

D1 – Racconto a tema il viaggio

D2 – Racconto a tema libero

Per quanto attiene alle sezioni A e B si partecipa con racconti inediti e editi, ma in quest’ultimo caso è richiesto di indicare in che libro o antologia sono stati precedentemente pubblicati. L’autore, comunque, deve essere l’unico detentore dei diritti sul testo che invierà.

Per quanto attiene alla sezione C si partecipa con un libro edito (appartenente ai generi sopra indicati) pubblicato con casa editrice o autoprodotto dotato di codice identificativo ISBN.

Relativamente alla tematica del “viaggio” (sezioni A1, B, C, D1) si fa presente che può essere interpretata liberamente a intendere viaggi fisici, di spostamento sul territorio nazionale o internazionale e di viaggi interiori, percorsi di approfondimento e di crescita personale, educativo, morale, spirituale o di altra tipologia.

 

  1. Limitazioni

È fatto divieto di partecipare con racconti già presentati allo stesso concorso in edizioni precedenti o modificati nel titolo o leggermente rimaneggiati rispetto a opere già presentate, sia che siano risultate finaliste che no.

I soci fondatori, onorari e il membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Euterpe e tutti i membri di giuria delle passate edizioni del presente concorso, non potranno prenderne parte, pena la squalifica.

 

  1. Caratteristiche

Il partecipante può partecipare a una o più sezioni.

Per ciascuna sezione potrà concorrere con un’unica opera

Sezioni A1, A2, D1, D2: si partecipa unicamente con testi scritti in lingua italiana. Non verranno accettati racconti in altre lingue né in dialetto, anche se provvisti di relativa traduzione in italiano.  Ciascun partecipante può inviare un solo racconto in formato Word (estensione .doc o .docx) di lunghezza complessiva 3 cartelle editoriali (1 cartella = 1800 battute). I testi, in forma rigorosamente anonima, dovranno essere in carattere Times New Roman corpo 12, non dovranno presentare al loro interno caratteri sottolineati o colorati, né immagini né collegamenti multimediali, pena l’esclusione.

Sezione B: si partecipa con volumi scritti in italiano. Non verranno opere in altre lingue né in dialetto, anche se provvisti di relativa traduzione in italiano.  Ciascun partecipante può inviare un solo libro. Non vi sono limiti di lunghezza, dimensione o altro per quanto attiene al libro edito.

Sezione C: si partecipa con 1 (una) video-poesia / video-racconto (durata massima 5 minuti) riconducibile, pur liberamente, al tema del viaggio.

 

  1. Invio degli elaborati

Gli elaborati dovranno pervenire secondo le seguenti modalità:

Sezioni A1, A2, D1, D2: il file contenente il racconto anonimo dovrà essere in un file Word. Nella stessa mail dovranno essere allegati la scheda dei dati compilata in maniera   leggibile e in ogni sua parte e la ricevuta del contributo versato. In mancanza di uno dei tre elementi la partecipazione non sarà ritenuta valida.

Per le sezioni giovani (D1 e D2) non è richiesto il contributo di partecipazione.

I materiali dovranno essere inviati alla mail concorsostorieinviaggio@gmail.com entro e non oltre il 30 giugno 2020. Nell’oggetto della mail è richiesto di indicare “5° Concorso Storie in viaggio”.

Sezione B: il libro dovrà essere spedito in cartaceo nella quantità di nr. 4 copie. Ad esso dovrà essere allegato nel plico la scheda dei dati personali e la ricevuta del pagamento. L’indirizzo dove spedire il plico è il seguente:

5° Concorso di Letteratura “Storie in viaggio”

Associazione Culturale Euterpe

c/o Lorenzo Spurio

Via Toscana n°3

60035 – Jesi (AN)

Si rappresenta che, in ogni caso e per ciascuna sezione, le opere partecipanti non verranno riconsegnate. Per quanto attiene al libro edito, a conclusione dell’edizione del premio le opere verranno donate a biblioteche, centri di cultura, istituti etc., mentre nr. 1 copia rimarrà depositata presso l’Ass. Euterpe.

Sezione C: La video-poesia o video-racconto dovranno essere inviati in formato .avi, .mp4 o .wmv come semplice allegato alla mail o con Jumbo Mail o WeTransfer.

Nella scheda di partecipazione l’autore deve dichiarare di avere utilizzato per la produzione del video materiali (foto, video, musiche) propri o di dominio pubblico o, laddove siano opere di terzi, di aver ottenuto le necessarie liberatorie per l’utilizzo, sollevando l’Associazione Culturale Euterpe da qualsivoglia disputa possa nascere in merito all’attribuzione di paternità dei componenti del video, pena l’esclusione. Le musiche impiegate nel video non debbono essere sottoposte a tutela SIAE, l’autore ne dovrà dare espressa comunicazione nella sua partecipazione, rimanendo l’unico responsabile nei casi di utilizzi di componenti (foto, audio, musiche altro) non suoi o per i quali non ha ottenuto la liberatoria da terzi.

 

  1. Contributo

Per la partecipazione al concorso è richiesto un contributo per spese organizzative pari a 10€ a sezione.  I soci ordinari dell’Associazione Culturale Euterpe in regola per l’anno di riferimento (2020) hanno diritto a uno sconto del 50% sul contributo di partecipazione.

I riferimenti per l’invio del contributo sono i seguenti:

 Bollettino postale: CC n° 1032645697

Intestato ad Ass. Culturale Euterpe – Causale: 5° Concorso Storie in Viaggio – nome autore

 Bonifico: IBAN: IT31H0760102600001032645697

Intestato ad Ass. Culturale Euterpe – Causale: 5° Concorso Storie in Viaggio – nome autore

 

  1. Scadenza

Il termine ultimo per inviare le proprie partecipazioni è fissato al 30 Giugno 2020. 

Non verranno presi in considerazioni elaborati pervenuti dopo tale data. In caso di spedizione a mezzo posta cartacea (sezione B) farà fede il Timbro postale di invio.

 

  1. Premi

Per ciascuna sezione saranno attribuiti i seguenti premi: 1°, 2° e 3° premio – coppa, diploma con motivazione della giuria e menzioni d’onore – trofeo e diploma (tenendo presente il numero di partecipanti e le segnalazioni di attribuzione di premio giunte dalla Giuria o dai Presidenti). L’Associazione assegnerà anche alcuni premi speciali ad altrettante opere ritenute meritevoli: il Premio del Presidente di Giuria, il Premio della Critica e, a sua unica discrezione, eventuali altri.

 

  1. Premiazione

Tutti i vincitori, a vario titolo, sono tenuti a partecipare alla serata finale che si terrà domenica 27 settembre 2020 presso la Sala Consiliare “Cesare Marcucci” a Falerone (FM) in Piazza della Concordia n°6. I vincitori che non si presenteranno personalmente né per delega avranno la possibilità di ricevere a proprie spese anticipate al proprio domicilio unicamente il diploma e copia dell’antologia, mentre i premi (targhe, coppe, medaglie) non verranno spedite e rimarranno all’Associazione che le utilizzerà in successive edizioni del premio.

 

  1. Commissioni di giuria

Le commissioni di giuria sono composte dai membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Euterpe e da esponenti del panorama culturale e letterario nominati all’uopo dalla Associazione Culturale, i cui nomi verranno rivelati il giorno della premiazione. Il giudizio delle commissioni di giuria sono da intendersi definitivi e insindacabili.

 

  1. Antologia

Le opere dei vincitori (sez. A1, A2, D1, D2), estratti delle opere (sez. B) e le trascrizioni delle opere (sez. C) dei vincitori a vario titolo verranno pubblicati in un’opera antologica, disponibile gratuitamente il giorno della premiazione una copia a vincitore. Le opere vincitrici per la sezione C verranno, inoltre, proiettate durante la serata di premiazione.

 

  1. Visita guidata

L’evento sarà anticipato da una visita guidata della città (gratuita) con la collaborazione del Comune di Falerone, per coloro che vorranno. Maggiori indicazioni su orari e punti di ritrovo verranno fornite in un secondo momento a mezzo mail.

 

  1. Trattamento dei dati personali

Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Generale per la protezione sui dati personali (GDPR) il partecipante acconsente al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso e per tutte le altre attività culturali promosse dall’Associazione Euterpe di Jesi.

 

  1. Ultime disposizioni

La partecipazione al Premio è subordinata all’accettazione integrale del presente bando costituito da 13 (tredici) articoli, compreso il presente.

 

LORENZO SPURIO – Presidente Ass. Culturale Euterpe

GIOIA CASALE – Presidente del Concorso

STEFANO VIGNAROLI – Presidente di Giuria

 

Jesi, 26/11/2019

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE EUTERPE – JESI

www.associazioneeuterpe.com  – ass.culturale.euterpe@gmail.com 

Mail concorso: concorsostorieinviaggio@gmail.com 

Tel. (+39) 327-5914963 (Anche Sms-WhatsApp) – Pagina FB

 

 

5° CONCORSO DI LETTERATURA “STORIE IN VIAGGIO”

Scheda di Partecipazione

La scheda va compilata in maniera chiara in ogni suo spazio, con particolare attenzione alle autorizzazioni finali che vanno firmate, datate e appositamente crocettate. Nel caso di minori essa va completata con i dati personali dello stesso ma va firmata da almeno uno dei genitori, riportando tra parentesi il grado di parentela col partecipante.

 

Nome/Cognome ________________________________________________________________

 

Nato/a a _____________________________________________ il________________________

 

Residente in via _________________________________Città____________________________

 

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

 

Tel. ___________________________________ E-mail __________________________________

 

Partecipo alla/e sezione/i:

 

□ A1 –   ADULTI/ RACCONTO A TEMA “IL VIAGGIO” (indicare se edito o inedito e, se edito, dove apparso)

________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

 

□ A2 –   ADULTI/ RACCONTO A TEMA LIBERO (indicare se edito o inedito e, se edito, dove apparso)

________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

 

□ B –     ADULTI/ LIBRO EDITO (indicare titolo, editore, città, anno)

________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

 

□ C –     ADULTI/ VIDEO-POESIA / VIDEO-RACCONTO (indicare regia, attori, musiche, etc.)

________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

 

 

□ D1 –   GIOVANI/ RACCONTO A TEMA “IL VIAGGIO” (indicare se edito o inedito e, se edito, dove apparso)

________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

 

□ D2 –   GIOVANI/ RACCONTO A TEMA LIBERO (indicare se edito o inedito e, se edito, dove apparso)

________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

DICHIARAZIONI SIAE

 

L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE?               □ SI        □ NO

L’opera/e è/sono depositate alla SIAE?               □ SI        □ NO

Se SI, indicare quali: ___________________________________________________________

 

 ALTRE DICHIARAZIONI

 

□ Dichiaro, sotto la mia unica responsabilità, che il/i testi che presento è/sono frutto del mio unico ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

Firma____________________________________ Data _________________________________

[in caso di minore la firma deve essere apposta da un genitore e va indicato tra parentesi il grado di parentela]

 

□ Autorizzo l’Associazione Culturale Euterpe a pubblicare la mia opera (o un estratto della stessa) qualora risulti vincitrice nell’opera antologica del premio (volume non in commercio che verrà diffuso nel giorno della premiazione) senza avere nulla a pretendere ora né in futuro agli organizzatori.

Firma____________________________________ Data _________________________________

[in caso di minore la firma deve essere apposta da un genitore e va indicato tra parentesi il grado di parentela]

 

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto e per ogni altra iniziativa culturale-letteraria promossa dalla stessa.

Firma____________________________________ Data _________________________________

[in caso di minore la firma deve essere apposta da un genitore e va indicato tra parentesi il grado di parentela]

 

 

DICHIARAZIONE (Solo per sez. C)

□ Dichiaro, sotto la mia unica responsabilità, di aver fatto uso, nell’elaborazione della video-poesia / video-racconto di immagini/video/suoni di mia proprietà o di dominio pubblico o, laddove abbia usufruito di materiali di terzi, di aver provveduto a richiedere relativa liberatoria degli autori per l’autorizzazione a usarli nell’ elaborazione del video, sollevando l’Organizzazione da qualsiasi disputa possa nascere in merito all’attribuzione di paternità dei componenti della video-poesia.

Firma____________________________________ Data _________________________________

[in caso di minore la firma deve essere apposta da un genitore e va indicato tra parentesi il grado di parentela]

“Stile Euterpe 4 – Il LiBbro di Gianni Rodari” in un evento nell’occasione della giornata dell’infanzia – Camerata Picena 22/11/2019

Venerdì 22 novembre alle ore 17:30 presso il Castello del Cassero di Camerata Picena (AN) si terrà un evento culturale organizzato dal Comune a quasi 100 anni dalla nascita, e in occasione della giornata dell’infanzia e adolescenza, interamente dedicato al celebre maestro di Omegna, Gianni Rodari, dal titolo “Rodari, la Luna e le stelle”.Fitto il programma dell’iniziativa, ben presentato nella locandina che segue, durante il quale l’Associazione Culturale Euterpe, per mezzo di alcuni suoi autori, parlerà del volume antologico “Stile Euterpe vol. 4” recentemente pubblicato dal titolo “Il LiBbro di Gianni Rodari” a cura del prof. Francesco Martillotto, che contiene al suo interno un ricco repertorio di poesie, racconti, articoli e saggi critici che approfondiscono l’universo letterario del funambolico Rodari. Tale incontro si terrà presso la “Sala Urbani” del Castello del Cassero di Camerata Picena.

2019_rodari_LUNA-webLL.jpg

Stile Euterpe vol. 4 “Il Libbro di Gianni Rodari” – L’esito dei testi selezionati

STILE EUTERPE VOL. 4

“IL LIBBRO DI GIANNI RODARI”

Progetto antologico per rileggere e riscoprire autori della letteratura italiana a cura dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi

Volume curato dal prof. Francesco Martillotto (critico letterario)

2b41f486f6.jpeg

 

Esito della selezione delle opere pervenute:

POESIE

  • “Guglielmina la tartaruga” (DONATELLA BISUTTI)
  • “Vorrei un maestro come Rodari” (CINZIA CARBONI)
  • “Il bambino e la nuvola” (MARCELLA DI FRANCO)
  • “Pescatore” (ANTONIO G. D’ERRICO)
  • “Il sole” (SOFIA GAMBADORI)
  • “Filastrocca dell’amore” (FRANCESCA LUZZIO)
  • “Stelle sul mare” (EMANUELE MARCUCCIO)
  • “Gianni, il maestro scrittore” (PATRIZIA PIERANDREI)
  • “La pozzanghera” (MATTEO PIERGIGLI)
  • “Filastrocca del sorriso” (ILARIA ROMITI)
  • “Il colore della verità” (FLAVIA SCEBBA)
  • “Girotondo contemporaneo” (ANTONIO SPAGNUOLO)
  • “A Gianni Rodari” (FABIO STRINATI)
  • “Dichiarare l’onesto” (MICHELE VESCHI)
  • “Con un inchiostro di sole” (MICHELA ZANARELLA)
  • “Se natalizio” (Classe II A Scuola Primaria Leopardi – Camerata Picena AN)

 

 AFORISMI

  • Aforismi di EMANUELE MARCUCCIO

  

RACCONTI

  • “Il geco birichino” (LUCIA BONANNI)
  • “La scoperta del secolo” (AURORA CENTURELLI)
  • “Lombrico rossastro” (EMANUELE COROCHER)
  • “Punto e la paura di sparire” (ASIA FREZZOTTI)
  • “Ric nello smartphone” (CRISTINA GIUNTINI)
  • “Federica e Tanù” (FRANCESCA LUZZIO)
  • “Celeste e la camomilla” (ALESSANDRA MONTALI)
  • “Il professor Grammaticus” (IVAN& INES OBRADOVIC)
  • “Le parole malate” (PIETRO RAINERO)
  • “Il “profumo” dei ricordi” (VITTORIO SARTARELLI)
  • “Dov’è finita l’H?” (MARCO SQUARCIA)
  • “Gli strati della terra” (SOFIA TIBERIO)
  • “Emanuele, l’angelo curioso” (MICHELE VESCHI)

 

CRITICA LETTERARIA

  • “Giocare con le parole. Un’antologia per Gianni Rodari” (CINZIA BALDAZZI)
  • “Recensione “a modo mio” di Favole al telefono” (GIOIA CASALE)
  • “Recensione a Il ragioniere-pesce del Cusio” (MARIA GRAZIA FERRARIS)
  • “Gianni Rodari tra grammatica e fantasia” (DENISE GRASSELLI)
  • “La letteratura dell’infanzia in Italia: il simbolismo di De Amicis e Collodi, tra socialismo e sentimento popolare. L’approdo di Giovanni Pascoli” (IURI LOMBARDI)
  • “Immaginazione, fantasia e realtà in Gianni Rodari” (FRANCESCO MARTILLOTTO)
  • “La posilemanticità della favola: la lettura parallela” (LORENZO SPURIO)
  • “Servono ancora le fiabe?” (LAURA MARGHERITA VOLANTE)

 

INTERVISTE IMPOSSIBILI

  • Una “intervista immaginaria” a Gianni Rodari (MARIA GRAZIA FERRARIS)
  • “Il gato e il signor Errore” (MICHELE VESCHI)

 

Gli autori selezionati per l’inserimento riceveranno a mezzo e-mail il documento con la lista delle opere selezionate per la pubblicazione e la liberatoria da compilare e sottoscrivere e far riavere.

 

 

Jesi, 23/05/2019

Letteratura e musica: il prossimo numero della rivista “Euterpe”

Per parlare del rapporto tra musica e poesia dovremmo ripercorrere le pagine della storia dell’antichità quando la poesia, sia in contesti conviviali che retorici, veniva recitata oralmente accompagnata da varie tipologie di strumenti musicali. La poesia greca ne è un chiaro esempio ma anche le chanson de geste e, ancora, tutti quei componimenti poetici ed epigrammatici che venivano condivisi pubblicamente, in situazioni di festa o più formali. Non va neppure dimenticata la letteratura per l’infanzia dove, nelle favole, racconti e ninne-nanne, si fa uso di ritornelli, forme onomatopeiche, canzoncine, ballate e tanti altri stratagemmi che hanno una funzione e un intendimento musicale e allitterativo. Si pensi ad esempio a Edoardo Bennato il cui successo musicale è derivato forse in gran parte dai suoi album d’esordio “Burattino senza fili” (1977) e “Sono solo canzonette” (1980) ispirati rispettivamente a “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi e “Le avventure di Peter Pan” di J.M Barrie.

(courtesy_ Centro Studi e Ricerche Musicali - Lugano).jpg
Illustrazione su carta ritraente un musico durante una recitazione orale 

La musica, più che rappresentare un “accompagnamento”, era una sorta di ingrediente fondamentale e imprescindibile: chi recitava modellava i suoi versi anche in base alle tonalità e all’andamento della musica che veniva proposta. Pensando a un poeta dell’età contemporanea quale Federico Garcia Lorca dovremmo chiederci se le sue tante baladas, baladillas e romances, non siano, forse, prima che poesia, dei testi effettivamente dall’impronta musicale. L’autore granadino, grande amante della cultura popolare andalusa, fu anche attento musico e tutte le sue composizione localizzabili nelle opere magistrali de “Poema del Cante Jondo” e “Romancero gitano” hanno una strutturazione, un’impalcatura e un’origine che non può non dirsi radicata nel folklorismo musicale gitano (si pensi agli altri generi del zorongo e della seguidilla da lui spesso usate). Chiaramente si tratta solo di un esempio e numerosi altri potrebbero essere portati per mostrare come il testo (sia esso scritto che orale, anzi, dovremmo dire più genericamente “la parola”) e la musica abbiano avuto un connubio assai radicato, stretto e di successo in varie circostanze.

Trasportandoci all’età contemporanea risulta piuttosto complicato dire se alcuni testi di Fabrizio De André e di Franco Battiato (solo per citare due delle maggiori voci cantautoriali nostrane) abbiano fatto musica o poesia. La risposta più plausibile è che abbiano fatto, congiuntamente, entrambe e nel modo più alto.

C’è poi tutto un altro filone di esperienze, che vanno senz’altro tenute in considerazione, che riguardano quei testi musicali che nascono a partire da influenze letterarie vale a dire opere, autori, poesie che in alcuni cantautori hanno motivato la scrittura di testi dedicati, ad essi ispirati, celebrativi, e via discorrendo. La giornalista Ilaria Liparoti in un interessante articolo apparso su “Il Libraio” nel 2016 così osservava: “L’ispirazione può essere palese sin dal titolo e ritornello oppure più velata. Veri e propri “metatesti” o più semplicemente parole che attraverso le note conoscono nuova vita”.[1] Se si pensa che la canzone “Elemosina” inserita come traccia nel cd “Max Gazzè” (2000) dell’omonimo artista non è che la traduzione in italiano (arrangiata dal musicista) della poesia di Mallarmé, ben comprendiamo come il legame tra poesia e musica sia forte e reversibile, continuo e prospero. Il fatto che l’artista romano sia influenzato, o in qualche modo attratto, dalla figura del poeta maledetto francese è rimarcata dal fatto che lo cita in un’altra sua canzone, divenuta molto celebre, “Su un ciliegio esterno”, gioiosamente cantabile nei concerti.

Chiaramente non è solo la poesia a influenzare, motivare, intrecciare o determinare contesti musicali ma ogni altro genere della letteratura.

Il prossimo numero della rivista “Euterpe”, la cui scadenza di invio dei materiali è fissata al 20 dicembre 2018, proporrà come tema proprio “Musica e letteratura: influenze e contaminazioni”. Per prendere parte alla selezione di materiali si ricorda di prendere visione delle “norme redazionali” presenti a questo link tenendo presente del recente riammodernamento della rivista nelle sue rubriche di Poesia; Aforismi; Saggistica (Articoli; Critica Letteraria; Recensioni). Su FB l’evento relativo al nuovo numero, dove è possibile seguire l’iter dello svolgimento e rimanere in contatto, è raggiungibile a questo link.

 

NOTE

[1] Ilaria Liparoti, “Dai Rolling Stones a De André: quando la letteratura ispira la musica”, “Il Libraio”, 21/04/2016, https://www.illibraio.it/letteratura-ispira-musica-331782/

La “Targa Euterpe” conferita alla giovane poetessa indiana Nayanika Dey

Nel corso della premiazione della seconda edizione del Premio Internazionale di Poesia “Sentieri diVersi” presieduto dalla potessa Mirella Musicco e organizzato dalla Associazione Il Cigno Bianco Onlus di Bitetto (BA) svoltasi il 9 dicembre 2017 al Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi” di Bitetto (BA) è stata conferita la “Targa Euterpe” alla poetessa Indiana Nayanika Dey.

27337129_1221887654610280_5410959466765996869_n.jpg
La poetessa indiana Nayanika Dey con la “Targa Euterpe” appena giunta dall’Italia

La “Targa Euterpe” è un riconoscimento che la Associazione Culturale Euterpe di Jesi, presieduta dal poeta e critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio, assegna a un testo risultato particolarmente meritevole d’encomio e menzione all’interno di premi letterari nei quali la Associazione Euterpe collabora esternamente fornendo il suo patrocinio morale riconoscendo la validità e lo spessore del progetto in termini umani e letterari.

A continuazione il testo poetico risultato vincitore in lingua inglese e, a seguire, tradotto in italiano.

 

Child Abuse-My Body Has Never Stayed Confined Only To Myself

His slender fingers still dig deep inside my brain,

A well, so well and full, full till the brim,

And overflowing with his fluids like molten cotton candies,

With the boats of promises sinking deep down in it,

Piling up, one on the other like pieces of broken crayons,

And shattered chunks of jigsaws and Legos,

But in a heap so non-biodegradable.

 

How my tender juvenile hands used to catch his fancy words,

Wrapped in plastics like the wisps of wafting dandelions,

Caressing down my elbows to rest on my puerile palms,

And I used to furl my five years old pink fledgling fingers to cage them in my heart.

O’ now my heart is full, full till the brink,

Colliding, coalescing, lumping and chocking me from within.

 

How his hands used to crawl upon my body devouring my bosoms,

Like kneading crumpled paper balls

Tearing pages from the books of fairy tales,

Only to throw them in the bin

After staining them with the indelible ink,

Trying and failing to rhyme an unmetered couplet.

 

My puerile body has always been a demesne,

For their teeth and tongues to graze upon

Like chewed up toffees and colourfully colourless lollipops,

My body has never stayed confined only to myself.

 

 Traduzione in italiano

Abusi sul bambino – Il mio corpo non è mai stato confinato solo a me stessa

Le sue dita sottili scavano ancora profondamente dentro il mio cervello,

Un pozzo, così ben fatto e pieno, pieno fino all’orlo,

E traboccante dei suoi liquidi come zucchero filato

Con le barche di promesse che affondano profondamente in esso,

Piegandosi una sull’altra come pezzi di pastelli rotti,

Come pezzi frantumati di puzzle e di lego,

Ma in un mucchio non così biodegradabile.

 Come le mie tenere mani giovanili solevano catturare le sue parole fantasiose,Avvolte nella plastica come acheni di soffioni,Accarezzando i miei gomiti per riposare sui miei palmi puerili,E ho usato, per racchiudere i miei cinque anni, uccellini rosa per imprigionarli nel mio cuore.Ora il mio cuore è pieno, pieno fino all’orlo,Collidendo, riunendo, rassegnandomi e fermandomi da dentro.

 

Le sue mani erano solite strisciare sul mio corpo divorando i miei seni

Come impastando palline di carta sgualcite

Strappando le pagine dai libri delle favole,

Solo per buttarli nella spazzatura

Dopo averli colorati con l’inchiostro indelebile,

Cercando e non riuscendo a rimare un distico finale senza metro.

 

Il mio corpo puerile è sempre stato un dominio

Per i loro denti e le loro lingue per pascolare su

Morbide caramelle masticate e vivaci incolori lecca-lecca,

Il mio corpo non è mai stato confinato solo a me stessa.

“Bambini cattivi: disadattamento e incomprensione” sabato 24 febbraio il primo incontro tematico su “Cattivi dentro” di Lorenzo Spurio

locandina 1evento cattivi.jpg

Sabato 24 febbraio alle ore 17:30 presso la Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (AN) con il Patrocinio del Comune di Jesi e della Provincia di Ancona si terrà il primo appuntamento del ciclo di eventi letterari attorno al recente saggio Cattivi dentro. Dominazione, violenza e deviazione in alcune opere della letteratura straniera (Helicon, Arezzo, 2018) di Lorenzo Spurio.

L’opera, che si apre con una breve nota critica di Lucia Bonanni, è risultata vincitrice assoluta del Premio Letterario Casentino di Poppi (AR) nella passata edizione – sezione inediti “Veniero Scarselli”.

Il volume raccoglie una serie di saggi che analizzano autori e opere della letteratura straniera (anglosassone ma non solo) focalizzandosi sull’approfondimento di contesti ambientali emarginati, situazioni di anaffettività e di distanza sociale, regressione e imbarbarimento nonché di violenza, sadismo e paranoia. Tra i vari saggi il poeta e critico letterario jesino, ha dedicato letture esegetiche e annotazioni critiche a opere di William Golding, Ian McEwan (sul quale ha precedentemente discusso la tesi di laurea magistrale e pubblicato varie monografie in volume tanto da risultare uno dei maggiori studiosi nel nostro paese), Anthony Burgess, Christine Angot, Chritopher Hitchens, Jeffrey Eugenides e altri, compresi alcuni classici intramontabili di età precedenti alla nostra: Federico García Lorca, Henrik Ibsen e Virginia Woolf.

L’autore del volume, d’accordo con l’organizzazione della Biblioteca, ha deciso di proporre la presentazione del libro in quattro momenti per poter approfondire, di volta in volta, anche per mezzo di supporti audio-visivi, alcune tematiche da un punto di vista letterario, permettendone anche una riflessione delle date problematiche in campo sociale, nella nostra attualità. Ogni incontro, infatti, oltre a una trattazione del tema in oggetto da parte del curatore, con proiezione di passi dei relativi film a cui sono tratte le opere e letture di brani, provvederà a fornire interventi più tecnici con l’intervento di docenti e professionisti. Il calendario dell’intero ciclo di eventi è così organizzato: sabato 24 febbraio “Bambini cattivi: disadattamento e incomprensione”, sabato 17 marzo “Dominazione e violenza sessuale: alcune tracce narrative”: domenica 8 aprile “Essere soggiogati: il gruppo sociale sedotto dal tiranno” e domenica 6 maggio “Così esco dal mondo: alcuni suicidi letterari”.

Il tema del primo incontro, dal titolo volutamente provocatorio, è “Bambini cattivi: disadattamento e incomprensione”. Il critico Lorenzo Spurio relazionerà in merito alle narrazioni Il signore delle mosche di William Golding, L’inventore di sogni di Ian McEwan e Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon nelle quali, in modi e con intenzioni differenti, risulta centrale il tema dell’infanzia. L’evento sarà aperto da un overture poetica di Elvio Angeletti mentre la poetessa pesarese Michela Tombi effettuerà le letture di alcuni brani scelti dei tre romanzi e la poetessa Maria Luisa D’Amico, con una grande esperienza di insegnamento alle spalle, affronterà alcuni aspetti relativi alle problematiche di ragazzi in età scolare.

L’evento è liberamente aperto al pubblico.

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963