I Premio Letterario “Paesaggio Interiore” – il verbale di Giuria

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VERBALE DI GIURIA

La Presidente del Premio Francesca Innocenzi, a conclusione delle operazioni di lettura, valutazione e vaglio da parte delle Commissioni di Giuria della I edizione del Premio letterario Paesaggio Interiore, rende note le graduatorie per le varie sezioni.

Le Commissioni di Giuria sono così rappresentate:

Sezione A – Poesia in lingua italiana: Lorenzo Spurio, Marinella Cimarelli, Valtero Curzi, Flavia Scebba.

Sezione B – Poesia in lingua straniera: Lorenzo Spurio, Marinella Cimarelli, Valtero Curzi, Flavia Scebba.

 Sezione C – Racconto: Gioia Casale, Anna Elisabetta Lombardi, Piermassimo Paloni.

 Sezione D – Saggio breve sul mondo classico: Gabriella Cinti, Luciano Innocenzi.

Presidente di Giuria: Lorenzo Spurio 

La partecipazione complessiva è stata di 210 opere; 156 per la sez. A, 9 per la sez. B, 40 per la sez. C, 5 per la sez. D.

Durante le operazioni di lettura e valutazione, le Commissioni di Giuria hanno tenuto conto della congruità dei testi alla relativa sezione, della correttezza grammaticale, dell’intensità comunicativa, dell’originalità.

 L’organizzazione, in accordo con Associazioni e strutture che hanno offerto la propria collaborazione alla realizzazione del Premio, attribuisce due Premi speciali: Targa Euterpe, offerto dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (An); Premio Villa La Quercia, offerto dalla struttura ospitante l’organizzazione e la cerimonia di premiazione.

 

GRADUATORIA DEI VINCITORI

 

SEZ. A – POESIA IN LINGUA ITALIANA

1 – Elisabetta Liberatore, Dietro stanche parole

2 – Vittorio Di Ruocco, Secondo piano stanza n. 18

3 – Marisa Cossu, Metamorfosi

 

Premi Speciali

Premio Targa Euterpe: Massimo Neri, Paesaggio invernale

Premio Villa La Quercia: Stefano Maraviglia, L’amica di mio figlio

Premio della critica: Anna Santarelli, Stati

Premio Paesaggio interiore (conferito dalla Presidente del Premio): Valeria D’Amico, Ho lasciato alle rose la mia voce; Assunta De Maglie, La carezza che non c’è mai stata.

 

Menzioni di merito

Daniele Rossi, D’autunno un bosco

Emilio De Roma, Il paesello perduto

Nicolina Ros, Femminicidio

Pietro Antonio Barbanera, Sussurro per Capri

Massimiliano Bianchi, Nel tuo sguardo

 

 

SEZIONE B – POESIA IN LINGUA STRANIERA

Premio speciale “Cesare Pavese”: Giuseppe Berton, Without speaking

 

 

SEZIONE C – RACCONTO

1 – Gianfranco Iovino, La prima volta al mare

2 – ex aequo Mario De Fanis, Una storia di barche; Emanuele Rizzi, Il circo dei bambini

3 – Nicola Sgaramella, Asorarosa

 

Premi speciali

Premio della critica: Sergio Sinesi, Imperatore

 

Menzioni di merito

Francesco Gozzo, Il piano astrale

Dario Mastracchio, La cometa di Natalino

Anna Pasquini, La casa di Sara

Enrico Passeri, La freccia dell’angelo

 

 

SEZIONE D – SAGGIO BREVE SUL MONDO CLASSICO

1 – Daniela Unali, Damaste di Sigeo: ai primordi della storiografia greca

2 – Angelo Ariemma, L’eroe: tra mito e letteratura

3 – Graziella Enna, L’empia virtù d’amore

 

 

 PREMI

Dal al 3° premio di ogni sezione: libri (in quantità proporzionale), diploma, targa e motivazione della giuria, pubblicazione in antologia con una copia in omaggio.

Premi speciali: diploma, targa e motivazione della giuria, pubblicazione in antologia con 1 copia in omaggio.

Menzioni di merito: diploma, medaglia e trofeo; pubblicazione in antologia con 1 copia in omaggio.

 

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Considerata l’attuale situazione condizionata dal rischio epidemiologico, l’organizzazione reputa opportuno rinviare la cerimonia di premiazione – inizialmente prevista entro l’estate 2020 – a periodo da destinarsi, presumibilmente alla tarda primavera 2021. Gli autori interessati saranno tempestivamente avvisati a mezzo e-mail circa la data e le modalità di svolgimento.

 

ANTOLOGIA

Tutte le opere risultate vincitrici a vario titolo entreranno a far parte dell’antologia del premio, pubblicata da Edizioni Progetto Cultura. Come da bando, a ciascun vincitore ne verrà donata una copia durante la premiazione.

Letto, firmato e sottoscritto

 

San Vittore di Cingoli, 2 luglio 2020

 

 

Francesca Innocenzi  – Presidente del Premio

Lorenzo Spurio  – Presidente di Giuria, Presidente Ass. Euterpe

Marco Limiti – Edizioni Progetto Cultura 

 

Contatti:

Segreteria del Premio: paesaggioint@libero.it

Presidente del Premio, Francesca Innocenzi: francesca.innocenzi@libero.it, tel. 3381302722

www.villalaquercia.eu

https://www.facebook.com/premiopaesaggiointeriore/

 

Nasce il Premio Letterario “Paesaggio interiore”, ideato e fondato dalla poetessa Francesca Innocenzi. Ass. Euterpe di Jesi e Progetto Cultura di Roma tra i soggetti collaboratori

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Premio Letterario Paesaggio interiore

 

Si bandisce la prima edizione del Premio letterario Paesaggio interiore, ideato, fondato e presieduto da Francesca Innocenzi, scrittrice e poetessa, con la collaborazione della casa editrice Progetto Cultura di Roma, dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi e di Villa La Quercia – Centro d’arte e cultura. Finalità del premio, che trae origine da un luogo suggestivo della campagna marchigiana, ricco di natura e di storia, è incentivare la produzione letteraria, intesa in special modo come ricerca interiore, e valorizzare lo studio delle civiltà classiche nel loro patrimonio culturale e umano che rischia sempre più di andare perduto.

 

REGOLAMENTO

Possono partecipare testi di autori che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data di scadenza del bando. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori o pornografici, blasfemi o di incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza o fungano da proclami ideologici e politici.

I lavori presentati non dovranno aver ricevuto un primo, secondo, terzo premio in un precedente concorso letterario, pena la squalifica.

 

Art 1- Il premio si articola nelle seguenti quattro sezioni:

Sez. A – Poesia in lingua italiana: il concorrente può partecipare con un numero massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore a 30 versi. I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.
Sez. B – Poesia in lingua straniera: il concorrente può partecipare con un numero massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore a 30 versi. Ciascuna poesia dovrà essere accompagnata dalla relativa traduzione in italiano. I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.
Sez. C – Racconto a tema libero: il concorrente può partecipare con un solo racconto  a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.

Sez. D – Saggio breve, articolo, monografia sul mondo classico: il concorrente può partecipare con un singolo studio concernente la storia, la letteratura, la cultura del mondo greco o romano, in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.

Art 2- Le opere non verranno restituite; i concorrenti ne resteranno tuttavia unici proprietari.

Art 3 – Ai sensi del DLGS 196/2003 e del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali 2016/679 (GDPR), i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per le sole finalità connesse al premio.

Art 4: La commissione di giuria è così costituita: Lorenzo Spurio (poeta e critico letterario), Valtero Curzi (filosofo e scrittore), Marinella Cimarelli (poetessa), Flavia Scebba (poetessa), Anna Elisabetta Lombardi (editore), Piermassimo Paloni (scrittore), Gioia Casale (scrittrice), Luciano Innocenzi (storico e poeta), Gabriella Cinti (poetessa e saggista). L’operato della giuria è insindacabile e inappellabile. La giuria potrà anche decidere di non assegnare premi.

Art. 5- I primi tre classificati di ciascuna sezione saranno premiati con libri (in quantità proporzionale alla posizione in classifica), targa e motivazione della giuria. La giuria ha la facoltà di attribuire ulteriori premi speciali o menzioni d’onore.

I testi degli autori premiati e quelli di altri partecipanti ritenuti meritevoli saranno pubblicati in un’opera antologica disponibile il giorno della premiazione; ciascun autore selezionato ne riceverà una copia in omaggio. L’opera potrà essere sottoposta a operazioni di editing, se ritenuto necessario dall’editore, prima della pubblicazione: l’autore dichiara di accettare espressamente tale clausola. Gli autori cedono il diritto di pubblicazione al promotore del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Il volume sarà pubblicato in cartaceo a cura della Casa Editrice Progetto Cultura. I diritti rimarranno di proprietà degli autori, che potranno quindi disporre liberamente degli elaborati.

Art. 6 –  I risultati del premio verranno pubblicati con debito preavviso sui siti di Villa La Quercia (www.villalaquercia.eu), dell’Associazione Culturale Euterpe (www.associazioneeuterpe.com), di Edizioni Progetto Cultura (www.progettocultura.it), su Concorsi Letterari (www.concorsiletterari.it), Literary (www.literary.it) e sulla pagina facebook del premio (Premio letterario Paesaggio interiore). La cerimonia di premiazione avrà luogo in un fine settimana di luglio 2020 presso Villa la Quercia a San Vittore di Cingoli (Mc). Gli autori riceveranno tempestivamente a mezzo e-mail ogni informazione utile a riguardo.

In caso di assenza dei vincitori, i premi potranno essere ritirati da delegati e resteranno a disposizione presso la Segreteria fino al dicembre 2020.

Art 7: Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 28 febbraio 2020, unicamente a mezzo e-mail, all’indirizzo mail paesaggioint@libero.it, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, e all’attestazione del contributo di partecipazione.

Per prendere parte al premio è richiesto un contributo di 10 euro a sezione per spese organizzative. È possibile partecipare a più sezioni con un contributo aggiuntivo di 5 euro a sezione.

Pagamento su postepay  carta n. 5333 1710 8021 4196

Iban IT73V3608105138286878486894

Intestazione: Francesca Innocenzi – c.f. NNCFNC80L65E388P

Causale: nome e cognome autore – Premio letterario Paesaggio interiore

Art. 8: la partecipazione al premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando. L’autore dà piena assicurazione che l’eventuale pubblicazione dell’opera non violerà, né in tutto, né in parte, diritti di terzi. Il comitato organizzatore si riterrà sollevato da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’autore.

 

Francesca Innocenzi – Presidente del Premio

Lorenzo Spurio – Presidente Associazione Culturale Euterpe, Presidente di giuria

Marco Limiti – Edizioni Progetto Cultura

 

Contatti:

Segreteria del Premio: paesaggioint@libero.it

Presidente del Premio, Francesca Innocenzi: francesca.innocenzi@libero.it,

Tel. 3381302722

www.villalaquercia.eu

https://www.facebook.com/premiopaesaggiointeriore/

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SCHEDA DI PARTECIPAZIONE
(da compilare in maniera chiara in ogni suo spazio)

Nome/Cognome ____________________________________________________________

Nato/a a ________________________________________ il ________________________

Residente in via __________________________________ Città _____________________

Cap ____________________ Provincia __________________ Stato __________________

Tel. ______________________________ E-mail ___________________________________
Partecipo alla/e sezione/i (specificare i titoli delle opere):

□ A – POESIA IN LINGUA ITALIANA

1 ___________________________________________________________________________
2 ___________________________________________________________________________
3 ___________________________________________________________________________

□ B – POESIA IN LINGUA STRANIERA (con traduzione in italiano)

1 ___________________________________________________________________________
2 ___________________________________________________________________________
3 ___________________________________________________________________________

□ C – RACCONTO

_____________________________________________________________________________

□ D – SAGGIO BREVE

______________________________________________________________________________
L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE? □ Sì □ No

L’opera/e è/sono depositata/e alla SIAE? □ Sì □ No

Se sì, indicare quali: _______________________________________________________________
□ Dichiaro che il/i testo/i che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del DPR 445/2000.

Data _______________________________ Firma ______________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (DLGS 196/2003 e GDPR 2016/679) allo scopo del concorso in oggetto.

Data ______________________________ Firma _______________________________________

“Ciao Maestro! Fuochi di novembre: ricordi e immagini di Bernardo Bertolucci”, un evento nel cuore dell’Umbria in memoria del celebre regista

NOTA BENE: EVENTO ANNULLATO E PROROGATO A DATA DA DEFINIRSI!!!! (Comunicazione del 06-11-2019)

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DESCRIZIONE DELL’EVENTO

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, su progetto della socia la poetessa Flavia Scebba, ha deciso di sposare l’idea di organizzare un evento interamente dedicato al Maestro Bernardo Bertolucci (Parma, 1941 – Bologna, 2018) che è stato l’unico italiano ad avere ricevuto un Oscar come migliore regista nel 1988 con L’ultimo imperatore, a testimoniare come con gli occhi della poesia si possa raccontare il mondo sfiorando le vette e gli abissi dell’anima, cogliendo l’umana fragilità e rendendola grazia, mistero, in tutta la sua imperfezione. Certamente l’impronta di suo padre Attilio (S. Prospero Parmense, 1911 – Roma, 2000) e la figura di Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 – Roma, 1975) sono state determinanti nella sua formazione, nel suo sentire al punto tale che, crediamo, non ci si può esimersi dal citarli quando si parla di lui.

L’evento “Ciao Maestro!” vuole ricordare, a un anno di distanza dalla morte di Bertolucci la sua poliedrica figura di uomo di cultura. Il saluto informale, di chi si conosce, di chi non se n’è andato ma resta… un saluto che profuma di rosso, il rosso del sangue, del vino, della bandiera che sventola in Novecento, il saluto di chi lo ama e lo vuole ricordare con il proprio vissuto. La curatrice dell’evento, Flavia Scebba, ha espressamente inteso dare un’impronta molto popolare all’incontro, vicina alla terra, alla Rivoluzione che per Bertolucci in fondo non era altro che ritrovare la creatività perduta. Per lui questo era il più grande atto rivoluzionario che l’uomo doveva a se stesso, dai personaggi del tè nel deserto a quelli di Io ballo da sola. Ritrovare la creatività perduta prevede il coraggio del viaggiatore, non quello “del turista” e con le sue opere ci si incammina verso una strada che può portare ovunque, soprattutto oltre le mura, i recinti fino a perdersi negli spazi grandi, immensi… tutti sotto lo stesso cielo denso. Il sottotitolo dell’evento “Fuochi di novembre: ricordi e immagini di Bernardo Bertolucci” fa riferimento a un titolo di un libro del padre del Maestro, il signor Attilio Bertolucci la cui poesia eponima così recita:


Bruciano della gramigna
nei campi
un’allegra fiamma suscitano
e un fumo brontolone.
La bianca nebbia si rifugia
fra le gaggie
ma il fumo lento si avvicina
non la lascia stare.
I ragazzi corrono attorno
al fuoco
con le mani nelle mani
smemorati,

come se avessero bevuto
del vino.
Per lungo tempo si ricorderanno
con gioia
dei fuochi accesi in novembre
al limitare del campo.

 
Affinché quel fuoco del grigio Novembre non si possa spegnere mai, il fuoco della creatività che arde dentro l’uomo e dentro la storia. Che la fiamma rossa del maestro Bernardo Bertolucci possa vivere in chi guarda al mondo con gli occhi della poesia, alla ricerca della bellezza delle fragilità umane, degli istinti, delle emozioni che si fanno parola, gesti o lunghi silenzi i cui contemplare e contemplarsi… E che i ricordi siano gioiosi, perché intrisi della spensieratezza della gioventù che vede i ragazzi correre mano nella mano e che sia quella fiamma allegra a scaldarli nell’età matura, quando il fumo brontola e lento si avvicina ai pensieri, quelli della sera, perché al mattino oltre la coltre di nebbia si può scorgere ancora il fiorire delle rose e inebriarsi del loro profumo… e in quella rosa bianca di Novembre sentire tutta la freschezza della vita.

 

SVOLGIMENTO E PARTECIPAZIONE

L’evento si terrà il 30 novembre 2019 a partire dalle 17:30 presso la “Sala della Città” del Museo Civico Rocca Flea a Gualdo Tadino (PG) e prevede un recital poetico di poesie della curatrice, la poetessa Flavia Scebba, dedicate al Maestro Bertolucci, l’esposizione di opere scultoree lignee (su legno d’ulivo) dell’artista jesino Leonardo Longhi che esprimono in maniera eccelsa il fuoco della creatività e come lo alimenta. Anche lui, come Bertolucci, non cela le forme della femminilità, il senso artistico della nudità che è il simbolo del farsi dono della propria intimità e nella reciprocità, nello scambio fra l’opera ammirata e chi l’ammira dove nasce sempre una scintilla. Spogliarsi di ogni velo per lasciar parlare la vita è generare a sua volta vita e sentire pulsare quest’armonia con la natura, la sintonia con il tempo, con le stagioni. La carne diventa il tempio dell’anima e se ne fa custode e intorno a questa bellezza non possono che germogliare semi di eternità, sempre e nonostante, nonostante erano altri tempi per gli uomini e per le donne. Durante la serata si proietteranno immagini, stralci di video e ricordi del Maestro Bertolucci e chi lo vorrà (dandone notizia di partecipazione secondo le indicazioni di un bando che verrà aperto e diffuso un paio di mesi prima dell’evento) potrà intervenire per un breve ricordo, una lettura poetica o narrativa, una riflessione, un testo dedicato, un suo commento che possa attenersi al senso e all’oggetto della serata.

L’iniziativa è organizzata dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi con il Patrocinio del Comune di Gualdo Tadino (in fase istruttoria) e della Provincia di Perugia.

Per coloro (poeti, scrittori, critici o semplicemente seguaci e amanti de Maestro Bertolucci) che vorranno aderire e partecipare all’iniziativa leggendo un proprio testo (una poesia di massimo 35 versi, un mini racconto di una ventina di righe al massimo) o con un breve intervento critico o estemporaneo sulla sua poliedrica figura di artista (breve) è richiesto di inviare tale testo ad entrambe le mail: ass.culturale.euterpe@gmail.com e info@flaviascebba.it entro e non oltre il 23-11-2019 inserendo nell’oggetto della mail “Evento Maestro Bertolucci”. Assieme al testo dovranno essere inseriti i dati personali (nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, telefono e mail, dichiarazione che il testo presentato è frutto del proprio unico ingegno e che non è tutelato/iscritto alla SIAE).

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.comass.culturale.euterpe@gmail.com – Tel. 327-5914963

Curatrice evento – FLAVIA SCEBBA – info@flaviascebba.it

 

NOTA BENE: EVENTO ANNULLATO E PROROGATO A DATA DA DEFINIRSI!!!! (Comunicazione del 06-11-2019)

Le “Targhe Euterpe” assegnate a maggio/giugno 2019

Nei mesi di maggio e giugno vengono attribuite, da parte della nostra Associazione, alcune “Targhe Euterpe” quale Premio Speciale donato ad alcune Associazioni con le quali collaboriamo e abbiamo dei rapporti di partenariato con i rispettivi premi.

Sabato 18 maggio 2019 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina è stata conferita la Targa Euterpe alla poetessa MARTINA FORESTIERI in seno alla VII edizione del Premio Internazionale di Poesia ASAS organizzato dall’Associazione Siciliana Arti e Scienze di Messina presieduta dalla pittrice Flavia Vizzari nella sezione poesia scuole con la poesia “Essere” (vincitrice del 2° premio).

 

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Sabato 18 maggio 2019 presso il Monastero del Beato Giacomo a Bitetto (BA) è stato conferita la Targa Euterpe all’ISTITUTO SCOLASTICO I.I.S.S. DI BOJANO (CB) COORDINATO DALLA PROF.SSA ITALIA MARTUSCIELLO, per il progetto presentato “Frammenti di turbamenti!” in seno alla I edizione del Premio Internazionale di Letteratura “Sentieri diVersi” organizzato dall’omonima associazione di Bitetto con la poetessa Mirella Musicco (presidente del premio) e la poetessa Laura Pavia (presidente di giuria).

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Domenica 19 maggio 2019 presso la Vaccheria di Villa Doria Pamphili a Roma si è conferita la Targa Euterpe a MARIA TERESA INFANTE di San Severo (FG) per il suo romanzo edito “Rosso sangue” in seno alla VI edizione della Ragunanza di Poesia e Narrativa organizzata dall’APS Le Ragunanze di Roma con presidente Michela Zanarella. Il Premio, non ritirato personalmente, è stato inviato a domicilio alla vincitrice.

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Sabato 25 maggio 2019 presso il Museo Barbella di Chieti, in seno alla premiazione della III edizione del Premio Letterario “Città di Chieti” ideato, fondato e presieduto dalla poetessa Rosanna Di Iorio, è stata consegnata la Targa Euterpe – per alti meriti culturali al poeta e scrittore PIETRO ASSETTA di Silvi Marina (TE) con la seguente motivazione stilata dal Presidente dell’Ass. Euterpe, Lorenzo Spurio: “L’intensa attività letteraria del poeta e scrittore Pietro Assetta risulta particolarmente pregevole dal punto di vista qualitativo ed estetico e d’indiscutibile pregnanza per i messaggi contenuti e l’intensità che la pervade. L’autore, che ha iniziato a scrivere poesia nel 1960, nel corso degli anni ha dato alle stampe vari lavori organici, tanto in lingua italiana che in dialetto abruzzese per il quale è considerato, assieme a pochissimi altri, una delle maggior voci. L’opera d’esordio, “Luci di speranza” pubblicata nel 1979 gli valse il consenso della critica e l’interesse da parte di un ampio pubblico. Riconoscimenti per la sua attività poetica non sono tardati ad arrivare al punto che Assetta ha giustamente ricevuto premi speciali, da podio e attestazioni di vario tipo in premi regionali e nazionali. Intensa la sua attività nel vernacolo locale per la quale si ricordano opere come “Lasséteme sunnà” e “Gna corre lu tembe”, solo per citarne alcune. Autore a tutto tondo e versatile, essendosi anche espresso in prosa, con vari racconti e la pubblicazione di romanzi. Il compianto Vito Moretti, che molto scrisse sulle sue opere, definì la sua poesia fatta di “versi scritti con il cuore in gola”. Ad Assetta va anche riconosciuto particolare merito nel campo dello studio demo-etnoantroplogico avendo curato nel 2018 un ricco volume della “Grammatica dialettale”, opera impreziosita da alcune note del prof. Moretti. L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, da me rappresentata in qualità di Presidente, conferisce il Premio Speciale “Targa Euterpe” al sig. Pietro Assetta per il suo prezioso cammino culturale e per l’impegno profuso instancabilmente nella promozione e divulgazione poetica e culturale“.

 

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Sabato 15 giugno alle 15 presso il Teatro “Colombo” di Pasturo (Lecco) si è tenuta la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Letterario “Antonia Pozzi – Per troppa vita che ho nel sangue” ideato e presieduto dalla poetessa Caterina Silvia Fiore. In seno all’evento Lorenzo Spurio, membro di Giuria, ha consegnato la Targa Euterpe al poeta ANTONIO VALENTINO di Torino. Questa la motivazione scritta dal Presidente dell’Ass. Eutere, Lorenzo Spurio: Una poesia d’amore, ricca di richiami a immagini curiose, interpretabili come universo abituale del nostro oppure, a livello simbolico, in maniera più ampia. Lirica con la quale il poeta è come intuisse una sorta di percorso, iniziatico, in corso, in maturazione e da accrescere, per un continuum che possa portare all’ottenimento completo e alla consacrazione concreta del sentimento. Stilisticamente si prediligono terminologie d’uso comune, evitando di andare a pescare in dizionari specialistici o dalla sintassi antiquata; la struttura della poesia prevede due strofe di sei versi l’una dove, nella chiusa di entrambe le stanze si accresce sensibilmente la lunghezza. Quasi che l’andamento dei versi precedenti non consenta di esprimere tutto quanto ci sia da comunicare. Si nota anche l’abolizione di lettere maiuscole e della punteggiatura, con eccezione dei due punti che, a metà della seconda strofa, viene richiamato in maniera puntuale e insostituibile per aprire a una specificazione attenta di “quell’odore tenue delle parole”. È una lirica che risulta aperta, come fossero dei versi sciolti presi da un più ampio poema o canzoniere, sebbene il distico di chiusura sia piuttosto ben congegnato per fornire un explicit sicuro. Il significato delle immagini viaggia attraverso un canale prettamente visivo (“gli occhi”, “guarda”, “luce accesa”) che si fa, in un climax ascendente, sempre più abbagliante e luminoso. La stessa “lama profonda” della chiusa, che è feticcio-simbolo-tormento al contempo, è essa stessa superficie metallica riflettente. L’io lirico confida così, tra memorie che galleggiano e ansiti vitali di un presente che incalza e che lo fa essere desiderante, i suoi momenti d’amore vissuti e ricercati”.

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(Foto di Nicola Colella)

“Io sono l’imperatore”: incontro con lo scrittore Stefano Conti a Jesi

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Venerdì 16 giugno alle ore 21 presso la Sala Conferenze dell’Ostello delle Idee (Ex Ostello Villa Borgognoni – Via Crivelli 1) a Jesi si terrà un incontro voluto e organizzato dalla Associazione Culturale Euterpe, con lo scrittore Stefano Conti che, in questa circostanza, presenterà il suo recente volume Io sono l’imperatore (Affinità Elettive, Ancona, 2017).  L’incontro verterà a riscoprire, analizzando fonti a metà tra storia e archeologia, Giuliano l’Apostata, imperatore romano, filosofo e scrittore. Si forniranno informazioni sulla vita, le opere letterarie e le concezioni filosofiche di questa affascinante e poco nota figura; il tutto corredato da immagini che spazieranno dall’archeologia classica ai mosaici bizantini, dagli affreschi medievali ai dipinti rinascimentali.  Il suo libro può essere definito come “giallo archeologico” dato che la storia, l’ironia e il mistero sono mescolati tra loro in maniera assai riuscita.  A conclusione dell’incontro si terrà un piccolo buffet.

 

Chi è l’autore?

Stefano Conti (Ancona, 1970) è storico e scrittore, ex professore di Storia Romana ed Epigrafia Latina all’Università di Siena. Ha scritto numerosi articoli scientifici su riviste internazionali accademiche tra cui L’uso strumentale dei sismi nelle fonti pagane e cristiane: un esempio di IV sec. d.C. (“Ziva Antika” 2004) e Da eroe a dio: la concezione teocratica del potere in Giuliano (“Antiquité tardive” 2009). Ha partecipato con suoi contributi a vari convegni internazionali, tra cui il XII Congresso Mondiale di Epigrafia Greca e Romana di Barcellona (Spagna) e il XV Convegno Internazionale di Studi sull’Africa Romana  di Tozeur (Tunisia). Ha scritto volumi su importanti tematiche di storia romana:  Tra religione e politica nel mondo classico (2007); Geografia e viaggi nell’antichità (2007); Stranieri a Roma (2009).  Si è occupato a lungo dell’imperatore Giuliano, su cui ha pubblicato vari studi e due libri: Die Inschriften Kaiser Julians (2004); Giuliano l’Apostata: un imperatore romano nella letteratura tedesca del Medioevo (2005).