La Giornata Mondiale della Gentilezza a Foligno: l’album fotografico dell’evento organizzato dall’Ass. Euterpe

Alcuni scatti significativi dell’evento organizzato per la Giornata Mondiale della Gentilezza, svoltosi all’Oratorio del Crocifisso di Foligno (Perugia) il giorno 13 novembre 2019. Grazie a Giacomo Santini per le bellissime foto.

 

A Foligno l’Associazione Euterpe celebra la “Giornata Mondiale della Gentilezza”

foligno 13-11-2019_2_page-0001.jpg

Mercoledì 13 novembre a partire dalle ore 17 presso l’Oratorio del Crocifisso di Foligno (Largo Federico Frezzi) si terrà un evento culturale organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi su idea e progetto della socia la poetessa Flavia Scebba, nell’occasione della “Giornata mondiale della gentilezza”.

L’evento è organizzato con la collaborazione della Bertoni Editore di Perugia, il format Pour Parler e del Movimento Italiano per la Gentilezza di Parma.

L’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Foligno e della Provincia di Perugia, vedrà la stessa Scebba aprire l’incontro per passare poi la voce ai rappresentati dell’amministrazione comunali presenti in sala. A seguire gli interventi di Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe), Jean Luc Bertoni (Direttore della Bertoni Editore) e Giacomo InnoWhite (ideatore di Pour Parler).

Flavia Scebba, curatrice del progetto, in merito alla gentilezza, oggetto dell’evento, ha rivelato: “Niente ci impedisce di essere gentili, di trasformare in possibilità ciò che in apparenza può sembrare distante da noi. Avvicinarsi al diverso con curiosità ed empatia conduce sempre in una dimensione che porta l’uomo ad elevarsi. Mai come in questo periodo storico e culturale “seminare gentilezza” significa cambiare le sorti del mondo, in particolar modo se ci riferiamo alle sorti del pianeta. Scegliere di vivere in empatia con Madre Terra, rispettandola e amandola incondizionatamente porta l’uomo inevitabilmente ad un futuro di pace e di prosperità”.

Interverranno con letture poetiche di propri testi i poeti Marinella Amico Mencarelli, Angelo Angelucci, Donatella Chiocchi, Annamaria Guidi, Tiziana Lauretani, Bruno Mohorovich, Alida Pinca, Maria Grazia Pontani, Olena Romanko, Flavia Scebba, Lorenzo Spurio, Michela Tombi e la scrittrice Luciana Censi. Durante l’evento saranno esposte opere artistiche di Simona Costa, Gian Domenico Negroni, Giuliana Baldoni, Donatella Tomassoni, Laura Salvati e Pamela Vincenti.

L’evento è liberamente aperto al pubblico.

La S.V. è invitata a partecipare.

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327 5914963

“Ciao Maestro! Fuochi di novembre: ricordi e immagini di Bernardo Bertolucci”, un evento nel cuore dell’Umbria in memoria del celebre regista

NOTA BENE: EVENTO ANNULLATO E PROROGATO A DATA DA DEFINIRSI!!!! (Comunicazione del 06-11-2019)

banner evento bertolucci.png

DESCRIZIONE DELL’EVENTO

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, su progetto della socia la poetessa Flavia Scebba, ha deciso di sposare l’idea di organizzare un evento interamente dedicato al Maestro Bernardo Bertolucci (Parma, 1941 – Bologna, 2018) che è stato l’unico italiano ad avere ricevuto un Oscar come migliore regista nel 1988 con L’ultimo imperatore, a testimoniare come con gli occhi della poesia si possa raccontare il mondo sfiorando le vette e gli abissi dell’anima, cogliendo l’umana fragilità e rendendola grazia, mistero, in tutta la sua imperfezione. Certamente l’impronta di suo padre Attilio (S. Prospero Parmense, 1911 – Roma, 2000) e la figura di Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 – Roma, 1975) sono state determinanti nella sua formazione, nel suo sentire al punto tale che, crediamo, non ci si può esimersi dal citarli quando si parla di lui.

L’evento “Ciao Maestro!” vuole ricordare, a un anno di distanza dalla morte di Bertolucci la sua poliedrica figura di uomo di cultura. Il saluto informale, di chi si conosce, di chi non se n’è andato ma resta… un saluto che profuma di rosso, il rosso del sangue, del vino, della bandiera che sventola in Novecento, il saluto di chi lo ama e lo vuole ricordare con il proprio vissuto. La curatrice dell’evento, Flavia Scebba, ha espressamente inteso dare un’impronta molto popolare all’incontro, vicina alla terra, alla Rivoluzione che per Bertolucci in fondo non era altro che ritrovare la creatività perduta. Per lui questo era il più grande atto rivoluzionario che l’uomo doveva a se stesso, dai personaggi del tè nel deserto a quelli di Io ballo da sola. Ritrovare la creatività perduta prevede il coraggio del viaggiatore, non quello “del turista” e con le sue opere ci si incammina verso una strada che può portare ovunque, soprattutto oltre le mura, i recinti fino a perdersi negli spazi grandi, immensi… tutti sotto lo stesso cielo denso. Il sottotitolo dell’evento “Fuochi di novembre: ricordi e immagini di Bernardo Bertolucci” fa riferimento a un titolo di un libro del padre del Maestro, il signor Attilio Bertolucci la cui poesia eponima così recita:


Bruciano della gramigna
nei campi
un’allegra fiamma suscitano
e un fumo brontolone.
La bianca nebbia si rifugia
fra le gaggie
ma il fumo lento si avvicina
non la lascia stare.
I ragazzi corrono attorno
al fuoco
con le mani nelle mani
smemorati,

come se avessero bevuto
del vino.
Per lungo tempo si ricorderanno
con gioia
dei fuochi accesi in novembre
al limitare del campo.

 
Affinché quel fuoco del grigio Novembre non si possa spegnere mai, il fuoco della creatività che arde dentro l’uomo e dentro la storia. Che la fiamma rossa del maestro Bernardo Bertolucci possa vivere in chi guarda al mondo con gli occhi della poesia, alla ricerca della bellezza delle fragilità umane, degli istinti, delle emozioni che si fanno parola, gesti o lunghi silenzi i cui contemplare e contemplarsi… E che i ricordi siano gioiosi, perché intrisi della spensieratezza della gioventù che vede i ragazzi correre mano nella mano e che sia quella fiamma allegra a scaldarli nell’età matura, quando il fumo brontola e lento si avvicina ai pensieri, quelli della sera, perché al mattino oltre la coltre di nebbia si può scorgere ancora il fiorire delle rose e inebriarsi del loro profumo… e in quella rosa bianca di Novembre sentire tutta la freschezza della vita.

 

SVOLGIMENTO E PARTECIPAZIONE

L’evento si terrà il 30 novembre 2019 a partire dalle 17:30 presso la “Sala della Città” del Museo Civico Rocca Flea a Gualdo Tadino (PG) e prevede un recital poetico di poesie della curatrice, la poetessa Flavia Scebba, dedicate al Maestro Bertolucci, l’esposizione di opere scultoree lignee (su legno d’ulivo) dell’artista jesino Leonardo Longhi che esprimono in maniera eccelsa il fuoco della creatività e come lo alimenta. Anche lui, come Bertolucci, non cela le forme della femminilità, il senso artistico della nudità che è il simbolo del farsi dono della propria intimità e nella reciprocità, nello scambio fra l’opera ammirata e chi l’ammira dove nasce sempre una scintilla. Spogliarsi di ogni velo per lasciar parlare la vita è generare a sua volta vita e sentire pulsare quest’armonia con la natura, la sintonia con il tempo, con le stagioni. La carne diventa il tempio dell’anima e se ne fa custode e intorno a questa bellezza non possono che germogliare semi di eternità, sempre e nonostante, nonostante erano altri tempi per gli uomini e per le donne. Durante la serata si proietteranno immagini, stralci di video e ricordi del Maestro Bertolucci e chi lo vorrà (dandone notizia di partecipazione secondo le indicazioni di un bando che verrà aperto e diffuso un paio di mesi prima dell’evento) potrà intervenire per un breve ricordo, una lettura poetica o narrativa, una riflessione, un testo dedicato, un suo commento che possa attenersi al senso e all’oggetto della serata.

L’iniziativa è organizzata dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi con il Patrocinio del Comune di Gualdo Tadino (in fase istruttoria) e della Provincia di Perugia.

Per coloro (poeti, scrittori, critici o semplicemente seguaci e amanti de Maestro Bertolucci) che vorranno aderire e partecipare all’iniziativa leggendo un proprio testo (una poesia di massimo 35 versi, un mini racconto di una ventina di righe al massimo) o con un breve intervento critico o estemporaneo sulla sua poliedrica figura di artista (breve) è richiesto di inviare tale testo ad entrambe le mail: ass.culturale.euterpe@gmail.com e info@flaviascebba.it entro e non oltre il 23-11-2019 inserendo nell’oggetto della mail “Evento Maestro Bertolucci”. Assieme al testo dovranno essere inseriti i dati personali (nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, telefono e mail, dichiarazione che il testo presentato è frutto del proprio unico ingegno e che non è tutelato/iscritto alla SIAE).

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.comass.culturale.euterpe@gmail.com – Tel. 327-5914963

Curatrice evento – FLAVIA SCEBBA – info@flaviascebba.it

 

NOTA BENE: EVENTO ANNULLATO E PROROGATO A DATA DA DEFINIRSI!!!! (Comunicazione del 06-11-2019)

Doppio appuntamento il 13 luglio: a Fermo con il “Ver Sacrum” e a Jesi con un evento dedicato alla luna

Doppio appuntamento in Regione per l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi per sabato 13 luglio. A Fermo, presso i locali del BUC Machinery a partire dalle 17:30 si terrà la terza tappa (dopo le precedenti di San Benedetto del Tronto e Urbino) del “Ver Sacrum”, la fortunata e inedita “Gara poetica itinerante nelle antiche terre picene” organizzata dall’Associazione con la quale si propongono incontri performativi e spontanei di poesia orale con un giudizio di una giuria popolare. Ogni incontro decreterà un vincitore che avrà diritto, oltre alla targa ufficiale del “Ver Sacrum” all’accesso alla finale del campionato che avrà luogo a dicembre a Jesi. Per leggere il Regolamento del “Ver Sacrum” e prendere visione le norme per poter partecipare si consiglia di cliccare qui. L’evento di Fermo è patrocinato dal Comune e della Provincia di Fermo, oltre alla Regione Marche e al Consiglio Regionale delle Marche.

Ver Sacrum_FERMO_page-0001

Nello stesso giorno, in tarda serata, a Jesi, presso la Riserva Naturale dell’Oasi di Ripa Bianca (ingresso Via Mazzangrugno) al Belvedere si terrà l’evento interamente dedicato alla luna dal titolo “Parlami della luna”. Ci si incontrerà alle ore 21 e il programma della serata sarà così contraddistinto. Dopo i saluti di rito di Gioia Casale (Vice-Presidente Ass. Euterpe) e di Davide Belfiori (Direttore Riserva Oasi Ripa Bianca) ci sarà la performance poetica “L’insonnia della luna” a cura di Morena Oro. Flavia Scebba, autrice del libro “Teo e la luna” (Giazira Editore) farà un intervento e alcune letture dallo stesso. Si proseguirà con un reading poetico nel corso del quale parteciperanno i poeti Marinella Cimarelli, Cristiano Dellabella, Oscar Sartarelli, Francesca Innocenzi e Benedetta Dui.  Alle ore 22:30-23:00 si terrà un interessante momento di osservazione della luna. Per la partecipazione all’evento, che è a impatto ambientale zero, si consiglia di portare con sé torce e coperte.

locandina 13 luglio_luna_DEF_page-0001.jpg

Entrambi gli eventi sono liberamente aperti al pubblico.

La S.V. è invitata a partecipare.

 

INFO:

http://www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963