Nel ricordo di Novella Torregiani, la verace poetessa portulana che vive ancora tra noi

Articolo di Lorenzo Spurio ed Emanuela Antonini

 

Sabato 16 maggio 2020 avremmo dovuto tenere, nella cornice della Pinacoteca Civica “A. Moroni” –  Castello Svevo di Porto Recanati (MC) la canonica premiazione annuale del Premio Nazionale “Novella Torregiani”, giunto alla sua quarta ideazione, il cui verbale di Giuria, con i nomi di tutti i premiati e delle opere vincitrici, è stato pubblicato lo scorso 10 aprile[1]. Il Premio, autorizzato con entusiasmo dalla famiglia della poetessa marchigiana, è stato ideato ed è presieduto dalla biologa e poetessa Emanuela Antonini ed è organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi presieduta dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio.

Esso è nato con l’intento di far emergere le potenzialità creative degli artisti e segnarle all’attenzione della comunità in ambito culturale, a ricordo della poliedrica poetessa nel rappresentare l’umanità nelle molteplici espressioni artistiche. Nel corso degli anni ha visto, tra i numerosi premi conferiti, la consegna di Premi Speciali “Alla Carriera” a insigni artisti del panorama nazionale e non solo: il prof. Armando Ginesi (ex docente e critico d’arte), la poetessa e scrittrice Loretta Emiri (indigenista e antropologa), il pittore e artista visivo Ottorino Pierleoni e, quest’anno, il senigalliese Riccardo Gambelli (fotografo).

La Commissioni di Giuria di quest’anno erano così costituite. Poesia in italiano: Loretta Marcon (Presidente), Rosanna Di Iorio, Angela Catolfi, Maria Luisa D’Amico e Carla Maria Casula. Poesia in dialetto: Loretta Marcon (Presidente), Rosanna Di Iorio, Angela Catolfi, Maria Luisa D’Amico ed Elvio Grilli.  Racconto: Loretta Marcon (Presidente), Lorena Marcelli, Gioia Casale, Cristina Biolcati, Valerio Mingarelli. Haiku: Loretta Marcon (Presidente), Cinzia Pitingaro, Maria Laura Valente, Roberto Boldrini e Daniele Garofalo. Presidente Onorario del Premio, per le sezioni letterarie, è stato il noto poeta e psicologo modenese Sergio Camellini. Per le sezioni delle arti figurative le Commissioni di Giuria erano così costituite. Per la pittura: Silvia Cuppini[2] (Presidente), Maristella Angeli, Lucia Spagnuolo, Melita Gianandrea e Deborah Coli. Per la fotografia: Lorenzo Cicconi Massi (Presidente), Andrea Bevilacqua, Onorina Lorenzetti, Fabio Marchetti e Giulio Brega.

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Novella Torregiani

Nell’impossibilità dettata dall’emergenza relativa al Covid-19, che non ci consente di celebrare la cerimonia di premiazione e di poterci felicitare con i vari premiati delle diverse sezioni oltre a ricordare Novella, percorrendone il suo importante percorso letterario e artistico, ci è sembrata una buona cosa dedicare un articolo per evitare che il premio non rimanga sotto tono e per rimarcare, ancor più, l’importanza della creazione artistica e della produzione letteraria in questo momento di seria crisi e di ansia generalizzata .

Alcuni cenni biografici della versatile e fluente attività culturale di Novella Torregiani ci sembrano a questa altezza necessari per permettere, a chi mai l’ha conosciuta né letta, di potersi avvicinare alla sua figura di intellettuale e di donna empatica. Novella Torregiani (1935-2015)[3] è stata un’insegnante elementare; durante la sua vita si è dedicata a coltivare l’arte sotto vari aspetti: poesia, fotografia e musica. Per la poesia pubblicò Così per caso (1991), Oltre orizzonti (2009); in dialetto portulano Èccheme cchi (1998), Magm’artis (2006) e Stelle de maru (2012). Tra gli altri libri, anche Filastrocche dell’arcobaleno (2006) e Novellina e la guerra (2013). È presente in numerose antologie marchigiane e nazionali tra cui Censimento di poeti e scrittori contemporanei (1990). Per vari anni ha presieduto l’Associazione “Coro a più voci” di Porto Recanati con la quale ha organizzato recital di poesia, concorsi letterari e presentazioni di libri. È stata membro di giuria nei premi letterari “Città di Porto Recanati” e “Poesia Estate”. Numerosi i premi letterari vinti tra i quali ricordiamo il Premio Letterario Dialettale Nazionale “Quinto de Martella” (2004), il “Baldassarre degli Olimpi” (2004). Fu Accademica Honoris Causa dell’Accademia “Fanum Fortunae” di Fano (PU), dell’Accademia Universale Federico II di Svevia di Corato (BA), dell’Accademia Histonium di Vasto (PE) e dell’Accademia “Giacomo Leopardi” di Reggio Calabria. Nel 2015 la commissione di giuria del IV Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” le ha assegnato il Premio alla Memoria.

Ci è sembrata buona cosa contattare alcune delle persone, tra poeti e artisti, che conobbero Novella e ne apprezzarono il suo talento, le doti umani e solidali, al punto tale da spingere tante persone a esternare i propri sentimenti, a riunirsi attorno a reading, mostre e tante altre attività da lei egregiamente condotte e realizzate con ampio successo di pubblico, interesse della stampa e soddisfazione generale. Riportiamo, dunque, di seguito, le testimonianze di alcuni poeti che sono utili a tracciare ancor meglio il profilo di Novella Torregiani: i ricordi di Daniela Gregorini (poetessa in lingua e in dialetto residente nella frazione di Ponte Sasso di Fano), Evaristo Seghetta Andreoli (poeta residente a Montegabbione, nel Ternano), Annamaria Ragni (poetessa e pittrice osimana), Angela Catolfi (poetessa in lingua e in dialetto originaria di Treia, nel Maceratese) e Onorina Lorenzetti (poetessa e fotografa di Recanati); poetesse, quest’ultime due, che nella prima edizione vinsero rispettivamente il 1°Premio per la poesia dialettale e il  1°Premio per la fotografia e che, a partire dalla seconda edizione e fino a oggi, sono membri di Giura del Premio a lei dedicato.

La poetessa Daniela Gregorini, nel riportare sulla carta alcuni ricordi e riflessioni in merito alla figura di Novella Torregiani, nel suo ampio commento ha scritto: “Una persona resta in vita finché ci sarà di lei il ricordo. È una frase che ricorre spesso quando si parla di un nostro caro, è una citazione quasi scontata, doverosa, una frase fatta e sostanzialmente autentica. In realtà, se invertiamo l’ordine dei due enunciati del periodo, ci spingiamo in un’osservazione ancor più veritiera: “il ricordo di lei ci sarà, finché resta in vita”. Ritengo che a Novella appartenga meglio la seconda citazione, perché Novella è ancora viva nei nostri pensieri; i suoi versi delicati e allo stesso tempo acuti, i suoi profondi insegnamenti sempre avvolti dalla sua materna aurea, il suo esempio di vita, le sue particolarissime fotografie, il suo modo genuino di fare le cose, schietto, ma mai sgarbato, il suo districare le situazioni anche più complicate in maniera semplice, ma mai superficiale, quella capacità di creare relazioni amichevoli in maniera naturale, sincera, riuscendo a coltivarle affettuosamente anche tramite i distaccati social, e poi il suo entusiasmo contagioso per l’arte, quel modo di considerare speciale ogni persona, il suo modo di voler bene e di farsi voler bene… tutti questi aspetti della sua personalità fanno in modo che si avverta la sua viva presenza in ognuno di noi fortunati che l’abbiamo incontrata nella nostra strada. Il mio personale incontro con lei, è stato sulla “strada” della poesia: l’ho conosciuta alla premiazione de “La Purtannara”, uno dei primi concorsi in cui mi son ritrovata fra i vincitori e ai quali mi tremavano fortemente le gambe per l’insicurezza dovuta alla nuova esperienza in un mondo che non credevo mi fosse vicino. Invece, arrivata a Porto Recanati, accolta da Novella, mi sono sentita subito a mio agio, in un ambiente piacevolmente amichevole, nel quale ho conosciuto, grazie a lei, tante altre meravigliose persone con quali, anche se non ho con loro una frequentazione assidua, mi ritrovo sempre legata da un’amicizia vivace accesa grazie a Novella. È questo il suo segreto forse: l’amore per la vita e per le persone vicine, mai sopito né vacillante nemmeno durante la brutta malattia. Quindi posso ribadire che se la ricordiamo ancora, è perché lei è riuscita a rimanere viva nelle persone vicine”.

Questo, invece, il ricordo del poeta Evaristo Seghetta Andreoli: “Fu così che un pomeriggio di marzo del 2013 ricevetti una telefonata inaspettata quanto gradita; proveniva da un numero sconosciuto e la voce pacata e annunciatrice di buone nuove era quella di una signora dall’accento non molto dissimile dal mio e così si presentò: “sono Novella, Novella Torregiani…”. La notizia era che avevo vinto il Premio della Giuria al concorso “Sempre caro…” di Recanati, ideato e organizzato da Novella. Al mio arrivo a Recanati in un pomeriggio ventoso, fu lei ad accogliermi a Palazzo Leopardi, luogo migliore non poteva essere scelto dal destino. Attendevo nell’atrio che dà sulla piazza del Sabato del Villaggio, quando dalla scalinata scese una signora magra e con due occhi vivissimi, era lei, Novella, che con garbo e condivisa emozione mi accolse in quel luogo che nella mia mente è poi diventato un binomio di bellezza e di poesia. Il fattore empatico credo fosse la sua caratteristica saliente, sicuramente aveva sensibilità fuori dal comune, a confermare la sua qualità di poetessa raffinata e delicata. Questi eventi in contesti simili non possono che far nascere amicizie vere e sincere, tanto che nei mesi a venire, ci si sentiva spesso finché, non sentendola più per un periodo insolitamente lungo, preoccupato chiamai gli amici poeti marchigiani e da loro appresi la triste notizia della sua morte con tutto il vuoto e il dolore immaginabile per chi come me aveva un punto di riferimento certo, verso oriente, oltre la siepe del colle “sempre caro”.

La poetessa e pittrice osimana Annamaria Ragni così la ricorda: “Eravamo quattro amiche, scrivevamo poesie per diletto che poi lasciavamo dormire in un cassetto quando una persona ci fece presente che a Porto Recanati una signora aveva creato un’associazione artistica; fu così che conoscemmo Novella Torregiani ed entrammo nel suo “Coro a più voci” che era la sua casa. Fu una nuova vita per noi. Novella ci fu subito amica, era un vero vulcano di attività, s’interessava di ogni tipo di arte, sapeva fare belle foto e provò anche a dedicarsi alla pittura ma il suo amore profondo fu la poesia, creava versi molto belli, spontanei e con sentimento e ci fu maestra. La sua attività spaziava in diversi campi, organizzava mostre di pittura e recital dove metteva tutto il suo fervore, con molta umiltà accettava l’aiuto di tutti e il numero dei soci dell’associazione crebbe. Era amata da tutti ci fece conoscere poeti nuovi e famosi e per noi fu una vera amica. Rimarrà sempre vivo il ricordo di lei e delle sue poesie”.

Il ricordo della poetessa treiese Angela Catolfi che così ha recentemente scritto ripensando alla poetessa portorecanatese: “Ricordo il primo incontro con Novella nel 2003, quando partecipai a una mostra di pittura da lei organizzata a Porto Recanati. Fu in quell’occasione che mi parlò di un suo progetto riguardante un recital di poeti locali, convincendomi, col suo fare garbato a parteciparvi. Quello è stato il mio ingresso nel mondo della poesia e le renderò per sempre grazie. Con il tempo ho imparato a conoscerla ed apprezzarla come artista poliedrica che spaziava dalla poesia alla pittura, alla musica, alla fotografia fino ai diversi interessi ambientali e al profondo attaccamento alle sue radici. Anima sensibile, di grande disponibilità, amante della bellezza e dell’arte, sapeva coinvolgere e condividere sinceramente le sue passioni. Una vera amica oltre che saggia consigliera; indimenticabile il suo accogliente sorriso e il suo sostegno nell’incoraggiare iniziative culturali ed artistiche”.

Infine la poetessa e fotografa recanatese Onorina Lorenzetti cosi la ricorda: “Ho conosciuto Novella Torregiani il giorno in cui ho fatto il mio esordio in pubblico con la poesia, una domenica di gennaio 2004. Era un recital organizzato dall’Associazione Culturale “Colle dell’Infinito” di Recanati. Al termine delle letture, lei venne a salutarmi, si presentò e mi propose di entrare a far parte della sua Associazione Culturale “Leopardian Comunity Coro a più Voci” di Porto Recanati. Così da allora iniziai a partecipare ai suoi incontri con altri poeti e artisti. Novella è stata e resterà una bravissima poetessa, ma era anche pittrice e appassionata di fotografia. Si dedicava con tutta sé stessa a organizzare eventi culturali, sia recital di poesie, sia mostre di pittura e poesia insieme. Iniziai a conoscerla giorno dopo giorno e mi accorsi subito che dietro l’artista c’era una donna dal cuore grande, sapeva essere una buona amica, aveva sempre una parola di incoraggiamento e conforto quando serviva. I suoi insegnamenti li porto ancora dentro e quando mi trovo a camminare nella sua Porto Recanati, non posso non guardare le sue finestre”.

Desideriamo chiudere l’articolo con una poesie in dialetto di Novella, con relativa traduzione in italiano:

O bel cucálu[4]

O bel cucálu

r’vièni a la marìna

cume ‘na ‘éla

r’viène cchi dal maru.

Chiara è la rena,

‘a ‘na lancettìna,

ride cuntèntu

‘stu bel marinàru.

La lónna è calma,

él maru pare ell’òju;

je canta lia

da ‘na fenèstra upèrta:

-Nun pôi sape’

se quantu be’ te òju.-

Adè’ se ‘ffaccia,

spanne ‘na cuperta

-O bel cucàlu,

àje incóntra tu,

o lala biànga,

fàje ‘na carézza;

o bel cucàlu,

bàgemela tu

ascème de ‘stu maru

cu’ la brezza.-

 

Traduzione: O bel gabbiano

O bel gabbiano,/ torni alla marina/ come una vela/ torna qui dal mare./ Chiara è la rena./ va una barchettina,/ ride contento/ il bel marinaio.// L’onda è tranquilla,/ il mare sembra un olio;/ gli canta lei/ da una finestra aperta:/ -Non puoi sapere/ quanto bene ti voglio.-/ Adesso s’affaccia,/ stende una coperta// O bel gabbiano/ va tu incontro a lei,/ o ala bianca,/ falle una carezza;// o bel gabbiano,/ baciala tu/ insieme di questo mare/ con la brezza.

 

Cogliamo, infine, l’occasione per ringraziare gli enti amministrativi che anche quest’anno hanno patrocinato e sostenuto moralmente il nostro Premio dedicato a Novella: la Regione Marche, il Consiglio Regionale delle Marche, le Province di Ancona e Macerata e, in particolar misura, il Comune di Porto Recanati nella persona del sindaco dott. Roberto Mozzicafreddo e del vice-sindaco, dott.ssa Rosalba Ubaldi. Amministrazione, quest’ultima, che non ha mai mancato di dimostrare vero interesse e partecipazione nei confronti di questa iniziativa culturale.

 

Lorenzo Spurio

Presidente Ass. Euterpe

Emanuela Antonini

Presidente Premio “Novella Torregiani”

 

SEGRETERIA DEL PREMIO

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

premionovellatorregiani@gmail.com

 

[1] Il verbale è consultabile sul sito dell’Associazione Culturale Euterpe cliccando qui: https://associazioneeuterpe.com/iv-edizione-2019-2020/

Nella parte conclusiva del verbale sono contenute queste informazioni: “Data l’emergenza relativa al Corona-virus la cerimonia di premiazione non avrà luogo. I premi rimarranno custoditi presso la sede legale dell’Associazione Culturale Euterpe e potranno essere richiesti entro il 30/06/2020, provvedendo in anticipo alle spese di spedizione che verranno in seguito comunicate unicamente a mezzo scritto, per e-mail. Non ricevendo l’Associazione entro tale data nessuna richiesta di invio, i premi automaticamente decadranno ed entreranno a far parte dei beni a disposizione dell’Associazione che potrà utilizzarli in successive edizioni del Premio o altre iniziative promosse dalla medesima. L’organizzazione provvederà a inviare entro la fine di ottobre 2020 i premi, salvo restando che le restrizioni relative all’emergenza pandemica attualmente in atto, possano consentirlo”.

[2] A causa di problemi personali, a differenza di quanto riportato sul bando di partecipazione del premio, non ha potuto svolgere il suo ruolo di Presidente di Giuria e non ha espresso le proprie valutazioni.

[3] La presente nota bio-bibliografica è stata estratta da Lorenzo Spurio, Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana, vol. 2, PoetiKanten, Sesto Fiorentino, 2016.

[4] Novella Torregiani, Stelle de maru, Simple, Macerata, 2012, pp. 28-29.

Il verbale di Giuria della IV edizione del Premio Naz.le “Novella Torregiani”

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VERBALE DI GIURIA

Il Presidente dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, dott. Lorenzo Spurio, raccolte le valutazioni dei membri delle Commissioni di Giuria, si è riunito in data 3 aprile 2020 assieme al Presidente del Premio, dr. Emanuela Antonini e, tenendo conto delle valutazioni e delle note dei singoli giurati, ha provveduto a redigere il seguente verbale.

Le Commissioni di giuria erano così costituite:

LETTERATURA

Sez. A1 – poesia in italiano: Loretta Marcon (Presidente), Rosanna Di Iorio, Angela Catolfi, Maria Luisa D’Amico, Carla Maria Casula.

Sez. A2 – poesia in dialetto: Loretta Marcon (Presidente), Rosanna Di Iorio, Angela Catolfi, Maria Luisa D’Amico, Elvio Grilli.

Sez. A3 – racconto: Loretta Marcon (Presidente), Lorena Marcelli, Gioia Casale, Cristina Biolcati, Valerio Mingarelli.

Sez. A4 – haiku: Loretta Marcon (Presidente), Cinzia Pitingaro, Maria Laura Valente, Roberto Boldrini, Daniele Garofalo.

Presidente Onorario: Sergio Camellini

 

ARTI FIGURATIVE 

Sez. B1 – pittura: Silvia Cuppini (Presidente)[1], Maristella Angeli, Lucia Spagnuolo, Melita Gianandrea, Deborah Coli.

Sez. B2 – fotografia: Lorenzo Cicconi Massi (Presidente), Andrea Bevilacqua, Onorina Lorenzetti, Fabio Marchetti, Giulio Brega.

 

L’organizzazione del Premio ha provveduto a eliminare tutti quei testi non conformi alle indicazioni previste dal bando o per motivazioni legate all’eccessiva lunghezza, al mancato anonimato, o per casi di plagio nonché per la presenza di contenuti offensivi o lesivi alla comune morale e al senso di pacifica civiltà e tolleranza.

Riscontrata una pregevole qualità di opere che, per ragioni valutative non sono rientrate nella graduatoria dei primi posti, l’organizzazione del Premio ha deciso di attribuire ulteriori riconoscimenti quali i Premi Speciali e le Menzioni d’Onore.

Tenute conto le indicazioni iniziali, che costituiscono parte integrante del verbale di giuria, il cui operato è ultimo e insindacabile, la graduatoria dei vincitori è così stabilita:

 

SEZIONE A1 – POESIA IN LINGUA ITALIANA

1° Premio – ILARIA BIONDI di Cozzano (PR) con la poesia “La mia anima analfabeta”

2° Premio – VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Fiano (SA) con la poesia “Come un vetusto tronco senza rami (Terza elegia)”

3° Premio – MARISA COSSU di Taranto con la poesia “La corsa”

 

Premio Speciale “Targa Euterpe” – FRANCESCA BAVOSI di Fano (PU) con la poesia “Siano queste parole i baci”

 

Menzione d’Onore – LUCIA LO BIANCO di Palermo con la poesia “Quei giorni di Auschwitz”

Menzione d’Onore – NADIA CAMPANELLI di Ome (BS) con la poesia “Esule cammino”

Menzione d’Onore – GIROLAMO CANGEMI di Polistena (RC) con la poesia “Poesia”

Menzione d’Onore – ELISABETTA LIBERATORE di Pratola Peligna (AQ) con la poesia “Verso casa”

Menzione d’Onore – PASQUALE ANTONIO MARINELLI di Monteiasi (TA) con la poesia “Se potessi dare la Resurrezione”

 

 

SEZIONE A2 – POESIA IN DIALETTO

1° Premio – BRUNO ZANNONI di Ferrara con la poesia “A vut métar la mi śvéglia !?”

2° Premio – PEPPE CASSESE di Nola (NA) con la poesia “43… 40… 71”

3° Premio – ROSARIA LO BONO di Termini Imerese (PA) con la poesia “Littra o figghiu c’havi a nasciri”

 

Premio Speciale “Targa Euterpe” – ANTONELLA CALVANI di Tarquinia (VT) con la poesia “Era de maggio”

 

Menzione d’Onore – ANTONIO BARRACATO di Cefalù (PA) con la poesia “Pigghiti chiddu c’arresta”

Menzione d’Onore – ANGELO CANINO di Acri (CS) con la poesia “A giacca e pàtrima”

Menzione d’Onore – ARMANDO MAIOLICA di Trentola Ducenta (CE) con la poesia “Ll’ammore d’ ’a vita”

Menzione d’Onore – FAUSTO MARSEGLIA di Marano di Napoli (NA) con la poesia “Aret’ ê llastre”

 

 

SEZIONE A3 – RACCONTO

1° Premio – GABRIELE ANDREANI di Pesaro con il racconto “L’infanzia del cuore”

2° Premio Ex Aequo – ANTONIETTA LANGIU di Porto Sant’Elpidio (FM) con il racconto “Sono tornata”

2° Premio Ex Aequo ANTONIO VALENTINO di Albino (BG) con il racconto “Solitudo”

3° Premio – EMANUELE RIZZI di Frabosa Sottana (CN) con il racconto “Straordinaria follia”

 

Premio Speciale del Presidente del Premio – ARMIDA MASSARELLI di Modugno (BA) con il racconto “Parole dal mare aperto”

 

Menzione d’Onore – PIERANGELO COLOMBO di Casatenovo (LC) con il racconto “Bella è la vita”

Menzione d’Onore – MELISSA TURCHI di Monteroni d’Arbia (SI) con il racconto “Una seconda possibilità”

Menzione d’Onore – ORNELLA VALLINO di Pavone Canavese (TO) con il racconto “Il primo arcobaleno”

 

                               

SEZIONE A4 – HAIKU 

1° Premio – MARIA TERESA PIRAS di Serrenti (SU) con lo haiku “camino acceso – / il gelo del silenzio / nella cucina”

2° Premio – CATERINA LEVATO di Adelfia (BA) con lo haiku “fiume alla foce- / la rugiada sulle ali / di una farfalla”

3° Premio – MONICA BIAGGINI di Genova con lo haiku “Bruma che sale / Avvolto dalla nebbia / si desta il borgo”

 

Menzione d’Onore – LUCIA CARDILLO di Rodi Garganico (FG) con lo haiku “su rami secchi / quel che resta d’un nido / colmo di vento”

Menzione d’Onore – MARIANNA PACINO di Bitonto (BA) con lo haiku “Inizio sera / Un foglio di giornale /ruota nel vento”

Menzione d’Onore – ANTONIO SACCO di Vallo della Lucania (SA) con lo haiku ““non ti amo più” – / senza rumore cade / l’ultima foglia”

 

 

SEZIONE B1 – PITTURA A TEMA

1° Premio – MARCO ANGELOTTI di Cattolica (RN) con l’opera “Riflessi d’acqua”

2° Premio Ex Aequo – KATIA FORNAROLI di Novilara di Pesaro (PU) con l’opera “Prove di danza”

2° Premio Ex Aequo – BRUNO ROBERTO GRECO di Casciago (VA) con l’opera “E che la pesca sia proficua!”

3° Premio Ex Aequo – GRAZIA ANNICCHIARICO di Villa Castelli (BR) con l’opera “Goccia su goccia… il vivere”

3° Premio Ex Aequo – VALERIANO MOBILI di Ancona con l’opera “Paesaggio in primavera”

 

Menzione d’Onore – GIOVANNI BRANCIFORTE di Jesi (AN) con l’opera “Figure sopra i tetti”

 

 

SEZIONE B2 – FOTOGRAFIA A TEMA

1° Premio – VALENTINA SPINETTI di Marina di Campo-Isola d’Elba (LI) con la fotografia “I colori della quotidianità lungo il fiume Omo”

2° Premio – BENEDETTA PASQUINELLI di Monsano (AN) con la fotografia “La stanza segreta 003”

3° Premio – ANDREA MACCIÒ di Genova con la fotografia “La contemplazione”

 

Menzione d’Onore – NADIA ENRICA MARIA GHIDETTI di Fabriano (AN) con la foto “Rosso desiderio”

 

FUORI SEZIONE

L’organizzazione del Premio ha deciso di conferire il Premio Speciale alla Carriera al fotografo RICCARDO GAMBELLI di Senigallia (AN).

 

Consistenza dei premi

Come previsto dal bando di partecipazione i premi consisteranno in:

1° Premio – Trofeo “Novella Torregiani” e diploma con motivazione della Giuria.

2° e 3° Premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria.

“Targhe Euterpe” e Premio Speciale – Targa, diploma e motivazione della Giuria.

Menzioni d’Onore – diploma con grande medaglia

Le motivazioni di conferimento per il 1° premio di ciascuna sezione afferente alla Letteratura (A1, A2, A3 ed A4) saranno stilate dal poeta e scrittore dott. Sergio Camellini, Presidente Onorario del Premio.

I primi tre classificati di ciascuna sezione riceveranno la tessera di socio dell’Ass. Culturale Euterpe 2020.

 

 

Consegna dei premi e informazioni importanti

Data l’emergenza relativa al Corona-virus la cerimonia di premiazione non avrà luogo.

I premi rimarranno custoditi presso la sede legale dell’Associazione Culturale Euterpe e potranno essere richiesti entro il 30/06/2020, provvedendo in anticipo alle spese di spedizione che verranno in seguito comunicate unicamente a mezzo scritto, per e-mail.

Non ricevendo l’Associazione entro tale data nessuna richiesta di invio, i premi automaticamente decadranno ed entreranno a far parte dei beni a disposizione dell’Associazione che potrà utilizzarli in successive edizioni del Premio o altre iniziative promosse dalla medesima.

L’organizzazione provvederà a inviare entro la fine di ottobre 2020 i premi, salvo restando che le restrizioni relative all’emergenza pandemica attualmente in atto, possano consentirlo.

Si invita, dunque, al massimo rispetto di quanto ivi contenuto, alla comprensione della non facile situazione attuale e si prega, pertanto, sin d’ora, di non richiedere l’invio imminente del premio, consegna che potrà avvenire secondo le uniche indicazioni di cui sopra.

 

Letto, firmato e sottoscritto.

 

Dott. Lorenzo Spurio – Presidente Ass. Euterpe

Dr. Emanuela Antonini – Presidente del Premio

Dott. Stefano Vignaroli – Segretario Ass. Euterpe

 

                  

Jesi, 10/04/2020

 

[1] A causa di problemi personali, a differenza di quanto riportato sul bando di partecipazione del premio, non ha potuto svolgere il suo ruolo di Presidente di Giuria e non ha espresso le proprie valutazioni.

IV Concorso Letterario “La pelle non dimentica” – il bando

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BANDO DI PARTECIPAZIONE

Art. 1 – PROMOTORI – Le Mezzelane Casa Editrice in collaborazione con l’associazione Artemisia di Firenze e l’associazione culturale Euterpe di Jesi indicono il IV concorso “La pelle non dimentica” per sensibilizzare la popolazione verso un problema che affligge i nostri giorni: la violenza sulle donne, lo stupro e il femminicidio.

Art. 2 – PARTECIPANTI – Il concorso è aperto a tutti i soggetti che abbiano compiuto i 18 anni d’età

Art. 3 – QUOTA D’ISCRIZIONE – La partecipazione al concorso è gratuita.

Art. 4 – ELABORATI – I partecipanti potranno presentare un elaborato di loro produzione, scritto in lingua italiana e rigorosamente inedito, seguendo le regole delle categorie contenute nell’articolo 4 bis.

Art. 4 bis – CATEGORIE – Gli elaborati, che avranno come argomento principale la violenza sulle donne, potranno essere basati sia su una storia vera sia inventata; potranno anche essere presentati elaborati a tema libero.

A) Poesie inedite a tema libero: dovranno essere 5 (cinque) poesie scritte con carattere Times New Roman corpo 12, ogni poesia non dovrà superare i 30 versi.

B) Poesie inedite a tema violenza di genere: dovranno essere 5 (cinque) poesie scritte con carattere Times New Roman corpo 12, ogni poesia non dovrà superare i 30 versi.

C) Racconto a tema libero inedito: dovrà essere compreso tra le 15.000 e le 18.000 battute (max 10 cartelle editoriali), compresi gli spazi, scritto con carattere Times New Roman corpo 12

D) Racconto a tema violenza di genere inedito: dovrà essere compreso tra le 15.000 e le 18.000 battute (max 10 cartelle editoriali), compresi gli spazi, scritto con carattere Times New Roman corpo 12

E) Silloge poetica inedita: la silloge dovrà essere inedita, scritta con carattere Times New Roman corpo 12

F) Silloge poetica edita: la silloge dovrà essere inviata in formato pdf, completa di copertina in jpg alta risoluzione, e in 2 (due) copie che verranno donate alla biblioteca di Santa Maria Nuova e alla Biblioteca della città che ospiterà la premiazione: le copie in formato cartaceo dovranno pervenire a Le Mezzelane Casa Editrice, Via W. Tobagi 4/h, 60030 Santa Maria Nuova e dovranno contenere un foglio con i dati dell’autore e la liberatoria che potete scaricare sul sito al seguente indirizzo web https://concorsi.lemezzelane.eu/liberatoria

G) Romanzo inedito a tema violenza di genere: la lunghezza del romanzo dovrà essere compreso tra le 150.000 e le 200.000 battute compresi gli spazi, scritto con carattere Times New Roman corpo 12

H) Romanzo edito a tema violenza di genere: il romanzo dovrà essere inviato in formato pdf. completo di copertina in jpg alta risoluzione, e in 2 (due) copie che verranno donate alla biblioteca di Santa Maria Nuova e alla Biblioteca della città che ospiterà la premiazione: le copie in formato cartaceo dovranno pervenire a Le Mezzelane Casa Editrice, Via W. Tobagi 4/h, 60030 Santa Maria Nuova e dovranno contenere un foglio con i dati dell’autore e la liberatoria che potete scaricare sul sito al seguente indirizzo web https://concorsi.lemezzelane.eu/liberatoria

I) Fotografia a tema violenza di genere: l’immagine in alta risoluzione dovrà essere inviata in formato jpg e pdf (no immagini di nudo)

L) Corto: il video dovrà essere inviato in formato AVI, durata massima 18 minuti

Art. 5 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE – Il testi delle sezioni A/B/C/D/E/G dell’articolo 4/bis dovranno essere prodotti in forma anonima su file word in formato *.doc o *.docx o odt. Ogni partecipante potrà inviare un elaborato per una o più categorie tra quelle proposte dagli organizzatori. Ogni partecipante dovrà attenersi alle specifiche richieste, ovvero la lunghezza del racconto, il numero e la lunghezza delle poesie, il formato richiesto. Nel file non dovrà esser scritto alcun nome. Nella mail dovrà essere allegata la liberatoria compilata (che trovate https://concorsi.lemezzelane.eu/liberatoria) con i propri dati, messa a disposizione in formato scaricabile dall’organizzatore. Tutti gli altri elaborati dovranno essere prodotti seguendo le indicazioni date in ogni categoria. Gli elaborati pervenuti in maniera diversa da quello indicato verranno immediatamente scartati.

Art. 6 – SCADENZA – L’elaborato dovrà essere spedito tramite mail al seguente indirizzo: concorsi@concorsi.lemezzelane.eu entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 31 dicembre 2019. I testi pervenuti successivamente non verranno presi in considerazione. In oggetto dovrà essere specificato “concorso La pelle non dimentica” e la sezione alla quale si partecipa.

Art. 7 – VALUTAZIONE – Tutti i lavori (tranne le sillogi e i romanzi editi) saranno inviati in forma anonima a una giuria designata dagli organizzatori. La giuria determinerà una classifica basandosi sulla propria sensibilità artistica e umana, in considerazione della qualità dello scritto, dei valori dei contenuti, della forma espositiva, delle emozioni suscitate, delle immagini e delle riprese video. Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile. I vincitori saranno informati secondo le modalità indicate da ciascun partecipante nel modulo di partecipazione.

Art. 8 – PREMIAZIONE – I primi venti delle sezioni A/B/C/D verranno inseriti in una antologia a cura di Le Mezzelane casa editrice. I primi tre autori di ogni sezione verranno premiati con una proposta editoriale della casa editrice Le Mezzelane, con un diploma con la menzione della giuria, con una copia dell’antologia e altri premi messi in palio a cura dell’organizzatore. La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avranno luogo nel mese di marzo 2020 in una località della riviera adriatica che indicheremo prima della scadenza del concorso.

Art. 9 – DIRITTI D’AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione al promotore del concorso senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Il volume sarà pubblicato in cartaceo e sarà edito da Le Mezzelane Casa Editrice. I diritti rimarranno comunque degli autori, che potranno, quindi, far uso dei propri elaborati come vogliono.

Art. 10 – PUBBLICITÀ – Il concorso e il suo esito saranno opportunamente pubblicizzati attraverso le pagine dedicate al concorso, sul sito dell’editore e sul sito delle associazioni.

Art. 11 – ALTRE NORME – La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento, senza alcuna condizione o riserva. La mancanza di una sola delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’automatica esclusione dal concorso letterario.

 

INFO:

http://www.lemezzelane.eu

concorsi@concorsi.lemezzelane.eu

 

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IV CONCORSO LETTERARIO

“LA PELLE NON DIMENTICA”

ORGANIZZATO DA LE MEZZELANE CASA EDITRICE

IN COLLABORAZIONE CON ASS. CULTURALE EUTERPE DI JESI (AN)

E ASS. ARTEMISIA DI FIRENZE

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BANDO DI PARTECIPAZIONE

Art. 1 – PROMOTORI – Le Mezzelane Casa Editrice in collaborazione con l’associazione Artemisia di Firenze e l’associazione culturale Euterpe di Jesi indicono il IV concorso “La pelle non dimentica” per sensibilizzare la popolazione verso un problema che affligge i nostri giorni: la violenza sulle donne, lo stupro e il femminicidio.

Art. 2 – PARTECIPANTI – Il concorso è aperto a tutti i soggetti che abbiano compiuto i 18 anni d’età

Art. 3 – QUOTA D’ISCRIZIONE – La partecipazione al concorso è gratuita.

Art. 4 – ELABORATI – I partecipanti potranno presentare un elaborato di loro produzione, scritto in lingua italiana e rigorosamente inedito, seguendo le regole delle categorie contenute nell’articolo 4 bis.

Art. 4 bis – CATEGORIE – Gli elaborati…

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Sabato 19 maggio alla Pinacoteca Moroni (Porto Recanati) la premiazione del 2° Premio “Novella Torregiani” in ricordo della cara maestra e poetessa portulana

Sabato 19 maggio a partire dalle 17 presso la Pinacoteca “Moroni” di Porto Recanati (MC) si terrà la cerimonia ufficiale di premiazione della seconda edizione del Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative ideato e presieduto dalla poetessa e scrittrice Emanuela Antonini e organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi.

In questa seconda edizione dell’iniziativa, volta a ricordare l’importante figura umana e culturale della poetessa locale Novella Torregiani, sono state numerosissime le partecipazioni, giunte da ogni parte d’Italia e non solo. Il premio, oltre alla parte di letteratura (poesia in italiano e in dialetto e racconto), quest’anno ha aperto la possibilità di prendere parte anche alle sezioni relative alle arti figurative: la poesia, già presente dalla precedente edizione, e la pittura.

Apposite commissioni di giuria, scelte e nominate dagli organizzatori del Premio, hanno svolto i lavori di lettura, visione e valutazione delle tante opere giunte. La giuria delle sezioni letterarie era presieduta dalla poetessa e scrittrice Francesca Innocenzi mentre la fotografia dall’architetto Andrea Bevilacqua; la sezione pittura era presieduta dalla pittrice acquarellista Maria Luisa D’Amico. Tra gli altri membri figuravano, per la sezione letteratura: Michela Zanarella, Rosanna Di Iorio, Elvio Angeletti, Antonio Cerquarelli e Angela Catolfi; per la sezione fotografia: Stefano Regni, Beatrice Conti, Enzo Morganti e Onorina Lorenzetti mentre per la sezione pittura Carlo Iacomucci, Gabriele Bevilacqua, Giancarla Lorenzini e Patrizia Minnozzi.

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La poetessa Novella Torregiani alla quale il premio è dedicato

La serata, momento finale della seconda edizione del Premio, patrocinato dalla Regione Marche, dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, dalla Provincia di Macerata e dal Comune di Porto Recanati, sarà presentata da Emanuela Antonini (Presidente del Premio) e Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) e sarà arricchita dagli interventi musicali con brani di Clara Wieck Schumann eseguiti dalla pianista Sara Bonci.

Tra i premi principali che verranno assegnati vanno segnalati il 1° premio assoluto per la sezione poesia in dialetto al poeta Stefano Baldinu di San Pietro in Casale (BO) con una poesia in sardo dal titolo “Finzas a sas jannas ‘e su chelu”; a seguirlo, nella stessa sezione sono il messinese Salvatore Gazzara e il ferrarese Bruno Zannoni.

Per la sezione poesia in lingua italiana il podio è stato raggiunto da Valeria D’Amico di Foggia con la lirica “Siria, 4 aprile 2017”; a seguirla Daniela Gregorini di Ponte Sasso di Fano (PU) e Alexandra McMillan di Genova.

Per la sezione racconto la prima classificata è risultata Loretta Fusco di Pradamano (UD) con il racconto “Senza confini”, già meritoria del primo premio (per la sezione poesia) nella precedente edizione del Premio. A seguirla, per la sezione racconto, sono Ennio Buonanno di Roma e Piko Cordis di Ascoli Piceno.

Per la sezione fotografia il podio è stato raggiunto da Massimo Panzavolta di Faenza (RA); dietro di lui si sono assestati i fotografi Giulio Brega di Fabriano (AN) e Pietro Cerioni di Cupramontana (AN) mentre per la sezione pittura il primo premio è stato attribuito a Giada Ottone di Cureggio (NO) con l’opera “Lince europea”. A seguirla le pittrici Susanna Giannoni di Osimo (AN) e Romina Ragaglia di Chiaravalle (AN).

Premi Speciali verranno assegnati ad altrettante opere meritevoli giudicate con particolare entusiasmo dalle Commissioni di Giuria: Salvatore Greco di Biancavilla (CT) per la poesia dialettale; Nicola Grato di Mezzojuso (PA) e Silvana Stremiz di Remanzacco (UD) per la poesia in italiano; Giovanni Gentile di Nettuno (RM) per il racconto; Luca Bentoglio di Zenica (BG) per la fotografia e Grazia Annicchiarico di Villa Castelli (BR).

Durante la serata verrà anche conferito un Premio Speciale “Alla Carriera” alla poetessa, scrittrice e saggista Loretta Emiri che ha alle spalle un’ampia attività culturale e d’impegno socio-umanitario a difesa e approfondimento delle realtà dell’Amazzonia. Nell’edizione precedente il premio “Alla Carriera” era stato conferito al critico d’arte Armando Ginesi, eminente studioso delle avanguardie artistiche nonché Console Onorario della Federazione Russa in Ancona.

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963

 

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