Sabato 10 novembre a Jesi la premiazione del VII Premio di Poesia “L’arte in versi”. Premio “Alla Carriera” ad Anna Santoliquido

Sabato 10 novembre 2018 a partire dalle ore 17 presso la suggestiva location della Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Ancona) sita nel Centro Storico della Città Federiciana (Corso Giacomo Matteotti n°19) si terrà l’attesa cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”.
Il noto premio letterario, ideato e presieduto dal poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio, quest’anno ha visto un ulteriore incremento di partecipazione nelle varie sezioni che sono state introdotte.
Al fianco delle già assodate sezioni della Poesia in lingua italiana, poesia in dialetto, haiku e critica letteraria, infatti, si sono aggiunte, con particolare entusiasmo di partecipanti, le sezioni del libro edito di poesia, della video-poesia e della prefazione del libro di poesia.

Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni di riferimento, erano presiedute dalla poetessa e giornalista Michela Zanarella, e composte da poeti, scrittori ed esponenti del panorama culturale italiano contemporaneo: Vincenzo Monfregola, Emanuele Marcuccio, Rita Stanzione, Stefano Baldinu, Giuseppe Guidolin, Antonio Maddamma, Elvio Angeletti, Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Fabia Binci, Antonio Sacco, Stefano Caranti, Max Ponte, Marco Vaira e Guido Tracanna, Francesco Martillotto, Antonio Melillo, Cinzia Baldazzi, Luciano Domenighini.
Tale Giuria si è espressa sulle 519 poesie in italiano, 115 poesie in dialetto, 62 libri di poesia, 102 haiku, 21 video-poesie, 20 critiche letterarie e 12 prefazione giunte per un totale di 851 opere a concorso.

Vincitori assoluti sono risultati:
per la sezione A (Poesia in italiano) 1° premio ad Antonio Damiano di Latina, 2° Premio a Emanuele Rocco di Pescara, 3° premio a pari-merito Carla Maria Casula di Alghero (SS) e Laura Moro di Altivole (TV); per la sezione B (Poesia in dialetto e lingua straniera): 1° Premio a Valeria D’Amico di Foggia; 2° Premio a Nerina Ardizzoni di Renazzo (FE), 3° Premio ad Angelo Canino di Acri (CS); per la sezione C (Libro edito di poesia) 1° premio a Gianfranco Isetta di Castelnuovo Scrivia (AL), 2° Premio ad Antonio Spagnuolo di Napoli, 3° Premio a Luca Cipolla di Cesano Boscone (MI); per la sezione D (Haiku) 1° Premio ad Alberto Baroni di Viadana (MN), 2° Premio ad Ornella Vallino di Pavone Canavese (TO), 3° Premio a Cinzia Pitingaro di Castelbuono (PA); Sezione E (Video-poesia) 1° Premio a Rosy Gallace di Rescaldina (MI), 2° Premio a Simona Giorgi di Sarzana (SP), 3° Premio ad Antonella Sica di Genova; per la sezione F (Critica Letteraria): Carmelo Consoli di Firenze, 2° Premio Denise Grasselli di Tolentino (MC), 3° Premio Carmen De Stasio di Brindisi; Sezione G (Prefazione di Libro di Poesia): 1° Premio Fabia Baldi di Piombino (LI), 2° Premio Katia Debora Melis di Selargius (CA), 3° Premio Lucia Bonanni di Scarperia (FI).

Premi Speciali sono stati conferiti ad altre opere particolarmente meritorie tra cui Sara Francucci di Cingoli (MC) vincitrice del Premio del Presidente di Giuria; Giovanni Tavcar di Trieste vincitore del Premio della Critica; Mario De Rosa di Morano Calabro (CS) vincitore del “Trofeo Euterpe”, Angela Catolfi di Treia (MC) vincitrice del Premio “Picus Poeticum” assegnato alla migliore opera di un poeta marchigiano; l’autore rumeno Dumitru Galesanu vincitore del Premio Speciale per il miglior autore straniero; Giancarlo Colella di Acquarica del Capo (LE) vincitore del Premio Speciale per la poesia satirica; Elena Maneo di Mestre (VE) vincitrice del Premio Speciale “Il Cigno Bianco” donato dall’omonima Associazione Culturale di Bitetto (BA) (presidente Tonia Appice) che collabora al Premio; Laura Vargiu di Siliqua (CA) vincitrice del Premio Speciale “Verbumlandi-art” donato dall’omonima Associazione Culturale di Galatone (LE) (presidente Regina Resta) che collabora al Premio; Antonio Scommegna di Savigliano (CN) per la migliore opera a tema la natura vincitore del Premio Speciale “Le Ragunanze”, premio donato dall’omonima associazione culturale di Roma (presidente Michela Zanarella) che collabora al Premio; Rita Marchegiani di Montecassiano (MC) vincitrice del Premio Speciale “Arte per Amore”, con la migliore opera a tema amoroso, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Seravezza (LU) (presidente Barbara Benedetti) che collabora al Premio; Giuseppe La Rocca di Trappeto (PA) vincitore del Premio Speciale “ASAS” per la migliore opera in siciliano, premio gentilmente donato dall’Associazione Siciliana Arte e Scienza (ASAS) di Messina (presidente Flavia Vizzari) che collabora al Premio; Massimiliano Pricoco di Augusta (SR) vincitore del Premio Speciale “Centro Insieme”, per la migliore opera sulla legalità/temi sociali, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Scampia di Napoli (Presidente Vincenzo Monfregola) che collabora al Premio.

Momento di alta intensità della serata sarà rivolto al ricordo compartecipe e celebrativo di due insigni poeti contemporanei che ci hanno lasciato e la cui eredità culturale e letteraria è assai importante tramandare: il poeta maceratese Gian Mario Maulo (1943-2014), nonché ex-sindaco di Macerata e protagonista di varie iniziative poetiche nel territorio maceratese, autore di libri di poesia e amato docente all’Istituto “Ricci” di Macerata e Amerigo Iannacone (1950-2017), poeta, scrittore, saggista, noto esperantista di Venafro (Isernia) nonché fondatore e collaboratore di riviste letterarie e fondatore della casa editrice Edizioni Eva di Venafro, voce importante del Meridione, dell’Irpinia, dell’Alto Sannio e del Matese, propulsore infaticabile di reading, incontri letterari e presenze in conferenze esperantiste.
Entrambi verranno ricordati mediante gli interventi di alcuni familiari, la lettura di alcune liriche e la declamazione delle motivazioni di conferimento dei relativi premi da parte di Lorenzo Spurio, Presidente del Premio. La notizia di tali conferimenti “ad memoriam” è stata diffusa nelle scorse settimane sulle maggiori testare locali e regionali marchigiane e molisane tra cui “Picchio News”, “Cronache Maceratesi”, “TM Notizie”, “Il Cittadino di Recanati”, “L’Eco delle Marche” e “Molise Tabloid”, “Molise News 24”, “Primo Piano Molise”, “Isnews” e numerose altre.

anna-santoliquidoIl Premio “Alla Carriera 2018 del Premio “L’arte in versi” sarà, invece, assegnato alla nota poetessa e scrittrice Anna Santoloquido nativa di Forenza (PZ) ma attiva da anni a Bari. La poetessa darà lettura ad alcuni suoi componimenti scelti e la Presidente di Giuria, Michela Zanarella, declamerà la motivazione del conferimento di questo premio speciale. La Santoliquido è autrice di numerosi libri di poesia, tanto in Italia che all’estero, ha curato antologie prestigiose e preso parte a conferenze e incontri collettivi, premiata in numerosi contesti letterari è considerata una delle maggiori poetesse italiane contemporanee.

I lettori Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni presteranno la voce per la recitazione di alcuni brani vincitori i cui autori verranno premiati durante la serata.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi con i Patrocini Morali delle Regioni Marche e Molise, delle Provincie di Ancona, Macerata e Isernia, dei Comuni di Jesi, Venafro, Isernia e Macerata e con la collaborazione dei Musei Civici di Jesi, del Museo “Stupor Mundi” Federico II di Jesi e delle Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Centro Insieme Onlus” di Scampia di Napoli, “Verbumlandi-art” di Galatone (Lecce), “Il Cigno Bianco Onlus” di Bitetto (Bari), “ASAS” di Messina e “Arte per Amore” di Seravezza (Lucca).

43038254_2116698121917122_1649894386630131712_n.jpg

 

INFO:

http://www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 3275914963

“Sapori tra le righe”: lo zafferano nella cultura. Reading poetico sul giallo – Jesi 4 novembre 2018

L’iniziativa, inserita nel progetto “Sapori tra le righe” è di ideazione dell’Ass. Euterpe

 

Domenica 4 novembre alle ore 17:30 nell’affascinante Chiesa di San Bernardo a Jesi (ingresso: Via Valle n°3) si terrà un incontro interamente dedicato a scoprire, approfondire e meglio conoscere un componente importante della nostra alimentazione, ovvero lo zafferano. L’iniziativa, ideata e curata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, si iscrive all’interno del progetto “Sapori tra le righe”, sostenuto dal Comune di Jesi che nel 2017 ha visto la realizzazione di due serate tematiche analoghe rispettivamente sull’olio e il miele che hanno raccolto ampio consenso di pubblico.

L’iniziativa, patrocinata dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche e dalla Provincia di Ancona si articolerà secondo il seguente programma. L’apertura sarà a cura di Gioia Casale (scrittrice) e Michela Tombi (poetessa), entrambe Consigliere dell’Ass. Euterpe, che proporranno una selezionata scelta di estratti poetici e narrativi di autori classici in cui il tema del giallo risulta prevalente.

La storia dello zafferano, i suoi usi e le forme di coltivazione, si perdono, come ciascun vegetale e spezia, nella notte dei tempi anche se esistono testi, non di carattere letterario, che ce ne parlano e che, forse, possono facilitare una contestualizzazione delle aree di utilizzo e coltivazione. Difatti già nel 2300 a.C. esso si utilizzava e alcuni ne sottolineavano con enfasi le proprietà curative. Secondo il mito lo zafferano avrebbe avuto origine dall’unione sessuale tra la ninfa Smilace e un giovane avvenente noto come Krocos. Appare nei maggiori testi della nostra tradizione, dalla Bibbia al Cantico dei Cantici, sino agli scritti di Omero, Ovidio e Virgilio. La coltivazione dello zafferano si è iniziata in contesto orientale, nell’Asia, sino a che non è stata esportata anche in ambito europeo e soprattutto mediterraneo.

Durante l’evento si passerà poi all’intervento principe della serata, quello condotto da Sabrina Cesaretti, Dottoressa in Scienze Naturali, dal titolo “Lo zafferano: ecologia, utilizzo e proprietà dell’oro rosso”. La Cesaretti si è laureata in Scienze Naturali con una specializzazione in Botanica ed Ecologia presso l’Università di Camerino; dopo il dottorato ha deciso di dedicarsi alla coltivazione delle piante officinali e dello zafferano. Tornando a casa ad Avacelli (Arcevia), tra il castello e la piccola azienda di famiglia, ha messo in piedi in pochi anni un laboratorio a norma dove continua, senza sosta, a sperimentare ed innovare la tradizione. Ella ha saputo guardare lontano, unendo tutto questo al turismo, come guida naturalistica propone insieme ad uno storico dell’arte, Per erbe e per castelli, dei percorsi storico-naturalistici alla scoperta del territorio.

Si proseguirà con un reading poetico inerente alle tematiche dello “zafferano”, del “giallo”, dei “fiori” con i poeti Elvio Angeletti (Senigallia), Flavia Scebba (Foligno), Marinella Cimarelli (Jesi), Ida Palombo (Pesaro) e Antonio Cerquarelli (Sassoferrato).

Ad impreziosire l’evento saranno gli intermezzi musicali ad opera di Filippo Lombardelli e, a conclusione dell’iniziativa, l’Associazione Euterpe offrirà un brindisi di chiusura a quanti avranno partecipato all’evento.

2sapori tra le righe_4 novembre 2018-page-001.jpg

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327 5914963

Letteratura e musica: il prossimo numero della rivista “Euterpe”

Per parlare del rapporto tra musica e poesia dovremmo ripercorrere le pagine della storia dell’antichità quando la poesia, sia in contesti conviviali che retorici, veniva recitata oralmente accompagnata da varie tipologie di strumenti musicali. La poesia greca ne è un chiaro esempio ma anche le chanson de geste e, ancora, tutti quei componimenti poetici ed epigrammatici che venivano condivisi pubblicamente, in situazioni di festa o più formali. Non va neppure dimenticata la letteratura per l’infanzia dove, nelle favole, racconti e ninne-nanne, si fa uso di ritornelli, forme onomatopeiche, canzoncine, ballate e tanti altri stratagemmi che hanno una funzione e un intendimento musicale e allitterativo. Si pensi ad esempio a Edoardo Bennato il cui successo musicale è derivato forse in gran parte dai suoi album d’esordio “Burattino senza fili” (1977) e “Sono solo canzonette” (1980) ispirati rispettivamente a “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi e “Le avventure di Peter Pan” di J.M Barrie.

(courtesy_ Centro Studi e Ricerche Musicali - Lugano).jpg
Illustrazione su carta ritraente un musico durante una recitazione orale 

La musica, più che rappresentare un “accompagnamento”, era una sorta di ingrediente fondamentale e imprescindibile: chi recitava modellava i suoi versi anche in base alle tonalità e all’andamento della musica che veniva proposta. Pensando a un poeta dell’età contemporanea quale Federico Garcia Lorca dovremmo chiederci se le sue tante baladas, baladillas e romances, non siano, forse, prima che poesia, dei testi effettivamente dall’impronta musicale. L’autore granadino, grande amante della cultura popolare andalusa, fu anche attento musico e tutte le sue composizione localizzabili nelle opere magistrali de “Poema del Cante Jondo” e “Romancero gitano” hanno una strutturazione, un’impalcatura e un’origine che non può non dirsi radicata nel folklorismo musicale gitano (si pensi agli altri generi del zorongo e della seguidilla da lui spesso usate). Chiaramente si tratta solo di un esempio e numerosi altri potrebbero essere portati per mostrare come il testo (sia esso scritto che orale, anzi, dovremmo dire più genericamente “la parola”) e la musica abbiano avuto un connubio assai radicato, stretto e di successo in varie circostanze.

Trasportandoci all’età contemporanea risulta piuttosto complicato dire se alcuni testi di Fabrizio De André e di Franco Battiato (solo per citare due delle maggiori voci cantautoriali nostrane) abbiano fatto musica o poesia. La risposta più plausibile è che abbiano fatto, congiuntamente, entrambe e nel modo più alto.

C’è poi tutto un altro filone di esperienze, che vanno senz’altro tenute in considerazione, che riguardano quei testi musicali che nascono a partire da influenze letterarie vale a dire opere, autori, poesie che in alcuni cantautori hanno motivato la scrittura di testi dedicati, ad essi ispirati, celebrativi, e via discorrendo. La giornalista Ilaria Liparoti in un interessante articolo apparso su “Il Libraio” nel 2016 così osservava: “L’ispirazione può essere palese sin dal titolo e ritornello oppure più velata. Veri e propri “metatesti” o più semplicemente parole che attraverso le note conoscono nuova vita”.[1] Se si pensa che la canzone “Elemosina” inserita come traccia nel cd “Max Gazzè” (2000) dell’omonimo artista non è che la traduzione in italiano (arrangiata dal musicista) della poesia di Mallarmé, ben comprendiamo come il legame tra poesia e musica sia forte e reversibile, continuo e prospero. Il fatto che l’artista romano sia influenzato, o in qualche modo attratto, dalla figura del poeta maledetto francese è rimarcata dal fatto che lo cita in un’altra sua canzone, divenuta molto celebre, “Su un ciliegio esterno”, gioiosamente cantabile nei concerti.

Chiaramente non è solo la poesia a influenzare, motivare, intrecciare o determinare contesti musicali ma ogni altro genere della letteratura.

Il prossimo numero della rivista “Euterpe”, la cui scadenza di invio dei materiali è fissata al 20 dicembre 2018, proporrà come tema proprio “Musica e letteratura: influenze e contaminazioni”. Per prendere parte alla selezione di materiali si ricorda di prendere visione delle “norme redazionali” presenti a questo link tenendo presente del recente riammodernamento della rivista nelle sue rubriche di Poesia; Aforismi; Saggistica (Articoli; Critica Letteraria; Recensioni). Su FB l’evento relativo al nuovo numero, dove è possibile seguire l’iter dello svolgimento e rimanere in contatto, è raggiungibile a questo link.

 

NOTE

[1] Ilaria Liparoti, “Dai Rolling Stones a De André: quando la letteratura ispira la musica”, “Il Libraio”, 21/04/2016, https://www.illibraio.it/letteratura-ispira-musica-331782/

A Civitanova sabato 20 ottobre la presentazione dell’antologia sul “Mar Adriatico”

civitanova.jpg
Uno scatto di Civitanova Marche

Sabato 27 ottobre alle ore 17 presso la Sala “Cecchetti” della Biblioteca Civica “Silvio Zavatti” a Civitanova Marche (MC) si terrà la presentazione al pubblico dell’antologia benefica curata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi dedicata interamente al mar Adriatico. L’iniziativa si terrà con il Patrocinio Morale del Comune di Civitanova Marche e della Provincia di Macerata. Il volume, pubblicato a dicembre 2017 e curato da Stefano Vignaroli, Lorenzo Spurio e Bogdana Trivak, è stato presentato nei mesi scorsi a Pesaro, Ancona, Senigallia, Roseto degli Abruzzi, San Benedetto del Tronto, in eventi dedicati nei quali si è parlato a trecentosessanta gradi del nostro mare Adriatico. Un volume prestigioso, che ha ottenuto i riconoscimenti e i patrocini morali di numerosi Comuni, Province e dell’Ambasciata della Repubblica Albanese in Italia, oltre che dei Comuni croati di Spalato, Sebenico e Pola.

Durante la nuova presentazione, che sarà aperta dai saluti e dalla descrizione del progetto per mezzo di due dei curatori, Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) e Stefano Vignaroli (Consigliere Ass. Euterpe) prenderà parte il cultore locale Stefano Bardi con un intervento sulla poesia del poeta locale Sandro Bella. Ad impreziosire la serata sarà la lettura del poemetto in dialetto messinese “Addiu Siracusa” scritto da Vincenzo Prediletto. Nel corso della serata si terrà un reading poetico con poeti della zona invitati dall’Associazione Euterpe e la performer Amneris Ulderigi eseguirà alcune letture scelte dall’antologia.

Il ricavato derivante dall’antologia in oggetto, detratti i costi di stampa, com’è avvenuto in precedenza, verrà donato all’Istituto Oncologico Marchigiano (IOM) sezione Jesi e Vallesina che l’Associazione Euterpe, con le sue iniziative, sostiene.

 

L’evento è liberamente aperto al pubblico.

La S.V. è invitata a partecipare.

locandina 27-10-2018 civitanova marche-page-001.jpg

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327 5914963

 

 

 

 

“Madre del respiro” di Gabriella Cinti a Jesi sabato 20 ottobre

LOCANDINA_presentazione Gabriella Cinti 20-10-2018.jpg

 

Sabato 20 ottobre alle ore 17:30 presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Corso Matteotti n°19) si terrà l’attesa presentazione al pubblico del libro “Madre del respiro” (Moretti & Vitali, 2017) della poetessa e performer jesina Gabriella Cinti.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, verrà introdotta e presentata dalla poetessa Michela Tombi. Durante l’evento, nel quale la Cinti interpreterà brani poetici del suo libro, si terrà anche un intervento del filosofo Valtero Curzi.

Nel volume “Madre del respiro” la poetessa si affida a un immaginario ancora memore del giardino edenico. In esso vive la magia rivelatrice di ciò che è realmente ed essenzialmente iniziale. Il suo volume è da intendere come forza della vita, come spazio che le macchine non possono soffocare.

 

Chi è l’autrice?

Gabriella Cinti, in arte “Mystis”, è poetessa, saggista, scrittrice e performer. La sua attività poetica si è ben coniugata, nel corso degli anni, alla sua volontà di “vivere i testi antichi nel suono della parola e nella scrittura”. Da diversi anni si occupa di poesia, mitografia, antropologia e archeologia delle lingue europee e soprattutto di poesia greca antica di cui è stata voce in varie manifestazioni artistiche o teatrali quali “Festivalia nella Marca” (2006) e più recentemente a “Senigallia Sotterranea” (2017) e “MythosLogos” a Lerici (2017). Del ricchissimo curriculum letterario della Cinti citiamo le altre sue pubblicazioni poetiche: “Suite per la parola” (2008), “Il canto di Saffo-Musicalità e pensiero mitico nei lirici greci” (2010), “Euridice è Orfeo” (2016). Alcune sue poesie sono presenti su riviste; ha pubblicato, inoltre, numerosi saggi per riviste specializzate tra le quali “Mosaico”, edita a Rio de Janeiro dalle università del Brasile. Tutti i suoi lavori sono stati meritevoli di premi e riconoscimenti in concorsi letterari e internazionali tra i quali: Premio Nabokov, Premio Albero Andronico, Premio Città di Cattolica, Premio al “Cinque Terre-Golfo dei Poeti”. Recentemente ha vinto il Premio “Ascoltando i Silenzi del Mare-Isola d’Elba” con la silloge “La lingua del sorriso: poema da viaggio”, di prossima pubblicazione.

 

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963

Il libro di poesie “Pareidolia” di Lorenzo Spurio domenica 7 ottobre a Jesi al Palazzo dei Convegni

40516394_2111111482474606_2278487494922076160_n.jpg

Domenica 7 ottobre alle 17:30 presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Corso Matteotti) si terrà la presentazione al pubblico della nuova silloge poetica dell’autore jesino Lorenzo Spurio, “Pareidolia”, pubblicata per i tipi di The Writer Edizioni di Marano Principato all’inizio di quest’anno che giunge dopo la pubblicazione di “Tra gli aranci e la menta” (dedicata a Federico Garcia Lorca), risultata pluripremiata in vari concorsi letterari. Il nuovo volume, contraddistinto da una tripartizione tematica che culmina con la sezione che dà il titolo all’intero lavoro, è introdotto dalla poetessa e scrittrice Michela Zanarella e, in chiusura, presenta un approfondimento critico del poeta e saggista prof. Nazario Pardini.

lorenzo-spurio-700x500.jpg
L’autore del libro, Lorenzo Spurio

In una sua recensione dell’opera la poetessa e scrittrice palermitana Anna Maria Bonfiglio ha osservato: “Raccolta di grande impegno ideologico; ci mette di fronte ad un apparato di testi poetici alquanto complesso che bisogna attraversare cercando di sintonizzarsi con il mondo reale, e al contempo illusoriamente ideale, dell’autore. Nei versi di Lorenzo Spurio, abbondanti di scarti emozionali e di immagini iperreali, si evince l’impegno di una ricerca sintattica e lessicale finalizzata alla definizione di un proprio stile, un codice che ne espliciti l’intenzione di una poetica ad ampio respiro”.

Durante l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di cui Spurio è Presidente, il poeta Elvio Angeletti presenterà l’autore e la sua opera. Altri interventi saranno eseguiti da poeti e scrittori del panorama nazionale: il poeta e filosofo Valtero Curzi che analizzerà in via prevalente l’apparente non semplice concetto di ‘pareidolia’ alla quale Spurio con l’opera intende riferirsi a più livelli, la poetessa Rosanna Di Iorio (ideatrice e presidente del Premio Letterario “Città di Chieti”), la poetessa e scrittrice Francesca Innocenzi, la poetessa e critico letterario fiorentino Lucia Bonanni, il cultore locale Stefano Bardi. Le letture saranno a cura di Patrizia Giardini. Durante la presentazione si proietterà il video “Idlib: la morte incolore” su un testo di Spurio al quale hanno collaborato Elena Coppari e Alessandra Montali.

Sarà presente l’autore.

La S.V. è invitata a partecipare.

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963

L’antologia sul mar Adriatico alla Mole (Ancona): tutte le foto dell’evento svoltosi sabato 29 settembre

FOTO DI LUCIANO GAMBINI

 

 

 

Nel capoluogo dorico la presentazione dell’antologia benefica sul Mar Adriatico

Alla Mole Vanvitelliana la presentazione dell’antologia benefica sul mar Adriatico

 

38279379_2084562105129544_6399668697455132672_n.jpg

 

Sabato 29 settembre a partire dalle 16:45 si terrà presso la Sala Boxe della Mole Vanvitelliana (Lazzaretto) ad Ancona la nuova presentazione dell’antologia poetico-narrativa “Adriatico: emozioni tra parole d’onde e sentimenti” voluta dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi a sostegno dello IOM – Istituto Oncologico Marchigiano. L’iniziativa si svolgerà con il Patrocinio del Comune di Ancona, della Provincia di Ancona, dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche e dell’Institu Mediterran di Pola (Croazia).

Il volume, curato da Stefano Vignaroli, Lorenzo Spurio e Bogdana Trivak, è stato pubblicato a dicembre 2017 e nel corso di questi mesi è stato presentato ampiamente in Regione (Jesi, Senigallia, Pesaro, San Benedetto del Tronto) e fuori (Roseto degli Abruzzi). La tappa anconetana si pone importantissima essendo il porto dorico punto nevralgico, da sempre, dei contatti e degli scambi con l’altra sponda dell’Adriatico. Notevole nel volume la presenza di autori stranieri dei Balcani, Albania e Grecia; la stessa curatrice Bogdana Trivak, fondamentale nell’organizzazione e sviluppo dell’iniziativa, è di nazionalità croata.

La serata vedrà alcuni testi poetici e narrativi tratti dall’antologia che verranno letti dalla performer recanatese Amneris Ulderigi.

Ricchissima la componente di investigazione e approfondimento sul nostro mare Adriatico che verrà fatta da vari relatori che parleranno del mare Adriatico e del porto dorico secondo varie angolazioni.

Il poeta vernacolare locale Alfredo B. Cartocci, con un intervento dal titolo “Il poeto e la pesca: versi anconitani” si esibirà assieme agli attori della Compagnia Puntoeacapo di Ancona; l’ex-ufficiale di Marina e storico locale Claudio Bruschi, invece, terrà un discorso teso a riscoprire uno dei luoghi più suggestivi del capoluogo marchigiano, il faro di Ancona. Il Direttore del Museo della Marina di Cesenatico, Davide Gnola, cui ha offerto il patrocinio morale dell’ente da lui rappresentato per l’iniziativa, parlerà della “Valorizzazione della marineria tradizionale dell’Adriatico”. Sempre per il discorso della pesca e della poesia locale il poeta Umberto Emili affronterà un discorso raccolto attorno al titolo “Il mondo della pesca all’ombra del Lazzaretto”.

 

Durante la serata interverranno i curatori dell’antologia, i Consiglieri dell’Ass. Euterpe, alcuni autori che hanno preso parte al progetto e saranno allestite nella sala opere fotografiche di Enzo Torelli e pittoriche di Emanuela Pallottini. Le musiche saranno a cura di Filippo Lombardelli.

 

Al termine del ricco evento l’Associazione Euterpe offrirà un brindisi di chiusura.

 

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 3275914963

 

A Corinaldo la premiazione della III edizione del concorso “Storie in viaggio”

Domenica 23 settembre l’atteso appuntamento dell’Ass. Euterpe

40379692_2109039939348427_7424775123544047616_n

Dopo i precedenti appuntamenti a Cingoli (Auditorium Santo Spirito) e a Camerata Picena (Castello del Cassero), il Concorso di racconti brevi “Storie in viaggio”, ideato dalla scrittrice Gioia Casale e organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, approda a Corinaldo.

Con i Patrocini Morali dell’Assemblea Legislativa delle Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Corinado, domenica 23 settembre presso la Sala Consiliare “Ciani” si terrà, infatti, la premiazione della terza edizione del concorso. Dopo i saluti di rito delle autorità locali, tra cui l’Assessore alla Cultura Giorgia Fabri, interverranno gli organizzatori della kermesse letteraria, volutamente itinerante e che annualmente trova la sua collocazione in uno dei borghi marchigiani: il poeta e critico letterario Lorenzo Spurio (Presidente dell’Associazione Euterpe), lo scrittore Stefano Vignaroli (Presidente del Concorso in questa edizione), la scrittrice Gioia Casale (Ideatrice e segretaria del Premio), la scrittrice Alessandra Montali (Presidente del Concorso nelle passate edizioni) che sveleranno ai venti finalisti giunti da ogni parte d’Italia la graduatoria definitiva. Le letture dei brani vincitori saranno fatte dalla performer recanatese Amneris Ulderigi, nonché socia onoraria dell’Ass. Euterpe.

Come previsto dal regolamento del concorso verranno premiati con targa i primi dieci vincitori e a seguire, tutti pari merito, con menzione d’onore. Un premio speciale verrà assegnato a una giovanissima scrittrice, Elena Gasparri.

La serata di premiazione è il coronamento di un progetto che impegna per la gran parte dei mesi dell’anno l’Associazione Culturale Euterpe. Una prima commissione di giuria composta da Alessandra Montali, Gioia Casale, Michela Tombi, Oscar Sartarelli, Valtero Curzi, Marinella Cimarelli, Stefano Vignaroli ha effettuato in forma anonima una prima selezione dei venti racconti finalisti che poi sono stati letti e valutati da una seconda commissione di giuria, composta da Stefano Vignaroli, Assunta De Maglie, Elena Coppari, Sara Francucci, Angela Orazietti e Clara Montironi, decretando i vincitori assoluti.

I venti finalisti sono: Ughetta Aleandri, Rossanna Bergamini, Antonella Bernava, Lorena Bianchi, Marco Bugliosi, Pierpaolo Caminiti, Luigi Cardone, Stefano Carnicelli,Luciana Censi, Piko Cordis,Raffaello Corti, Marino Julo Cosentino, Valentino Eugeni, Diego Inghilleri, Enrica Mambretti, Grazia Marchesini, Fausto Mancini, Stefania Pellegrini, Daniela Rossi, Rossella Triggiani.

Come consuetudine del Premio, la cerimonia sarà anticipata, per chi ne ha dato conferma, da una visita guidata alla città di Corinaldo, in collaborazione con la Pro Loco di Corinaldo.

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327 5914963

“Il coraggio delle donne”. Evento dedicato alle donne nella letteratura, storia e arte a Senigallia sabato 8 settembre

455109_3805226820841307085060173835031222640181248n_std.jpg

Sabato 8 settembre a Palazzetto Baviera a Senigallia ( alle ore 17 si terrà la presentazione al pubblico del nuovo numero della rivista di letteratura online “Euterpe” dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, un aperiodico digitale fondato nell’ottobre del 2011 da Lorenzo Spurio.

Il tema di questo nuovo numero, particolarmente partecipato, proponeva di attenersi a “Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella letteratura, storia e arte”. Numerosi i collaboratori che hanno preso parte con loro testi poetici, narrativi, critici e saggistici, tra di loro segnaliamo anche un intervento del noto poeta lombardo Franco Buffoni su Emily Dickens e il “Trittico ad Isabella Morra” del poeta Dante Maffia. La serata sarà aperta da un’overture poetica a cura della poetessa pesarese Michela Tombi che declamerà alcuni versi poetici in onore alla dea Euterpe, “colei che rallegra”, a cui la rivista è intitolata.

Seguirà la presentazione dei contenuti della rivista ad opera di Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) che delineerà in maniera sintetica l’ampio panorama delle autrici e donne di cultura di cui si parla nel numero della rivista, tra di loro, per citarne alcune: Maria Montessori, Frida Kahlo, Anne Sexton, Lauren Simonutti, Sylvia Plath, Maria Luisa Spaziani, Alda Merini, Grazia Deledda, Biancamaria Frabotta e tante altre. Alcuni degli autori dei brani interverranno a dar lettura ad estratti o a presentare i loro brani mentre altri testi appositamente scelti (tra cui estratti di brani su Jane Austen e Louisa May Alcott, rispettivamente autrici di “Orgoglio e prediugizio” e “Piccole donne”) saranno recitati da Patrizia Giardini.

Durante l’evento si proietterà la video-poesia “Sei donna” del poeta Elvio Angeletti, un potente testo poetico di denuncia contro la violenza di genere, per la regia di Marco Vaira. Il poeta Franco Patonico ricorderà la figura della poetessa Renata Sellani, autrice di numerosi lavori e poetessa dialettale di livello, recentemente venuta a mancare. Ospite della serata sarà la poetessa Caterina Silvia Fiore, fondatrice e presidente del Premio Internazionale di Letteratura “Antonia Pozzi – per troppa vita che ho nel sangue” che ricorderà la vicenda della poetessa di Pasturo e anticiperà il bando della terza edizione del premio che si aprirà nei mesi successivi. Gli intermezzi musicali saranno ad opera del Maestro Massimo Agostinelli. L’evento è liberamente aperto al pubblico. Si invita a partecipare all’incontro.